Videochat: Michele Marraffa risponde alle domande in sospeso

Michele Marraffa tiene fede alla parola data e ci manda le risposte alla domande lasciate in sospeso durante la diretta in videochat.

1. Caro Marraffa cosa intende fare per rilanciare l’insediamento di nuove aziende (anche provenienti da fuori) nella nostra zona industriale ….come possiamo attrarre aziende ad investire a Martina. Ci sono varie idee in giro detassazione per chi produrrà qualcosa di nuovo (green economia) wifi gratuito nella citta di martina per dare un segno della tecnologia al servizio del cittadino grazie

Una zona industriale degna di essere definita tale ha bisogno di avere a disposizione tutti i servizi utili a fare impresa e su questo il Comune può e deve intervenire. Hai ragione quando dici che si potrebbe intervenire attraverso forme di facilitazione fiscale per nuovi insediamenti, sarebbe sicuramente utile alla costituzione di nuove attività. Penso che lo stesso discorso si potrebbe applicare anche a quello che riguarda il centro antico. Lì c’è stato un tentativo (ti ricordi quando si parlava di zone franche?) ma poi la litigiosità della politica fece perdere questa occasione. Da imprenditore ti dico che per una azienda, il fatto stesso di avere a disposizione tutti gli strumenti e le infrastrutture per portare avanti l’attività quotidiana, significa essere già a metà della strada, il resto lo fanno le idee e la capacità imprenditoriale.

2. Cosa si intende fare concretamente, passo dopo passo, per la raccolta differenziata

Sicuramente il primo passo è la redazione del nuovo capitolato di appalto per l’affidamento della raccolta rifiuti, prevedendo in esso la messa in atto di un piano di comunicazione per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, ma anche più in generale al rispetto dell’ambiente. Guardate il nostro agro: com’è possibile trovare zone che sono simili a discariche a cielo aperto? Questo significa non volere bene a questa città. Ho parlato di utilizzo delle tecnologie, non per quello che riguarda la gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, quanto nel trattamento del ciclo di raccolta (altro che un inceneritore a Martina, ma siamo pazzi??). Ci sono esperienze e contributi positivi in altre città e nazioni in cui la separazione dei rifiuti viene effettuata dalla tecnologia. Questo significa per me innovazione ed eccellenza, questi devono essere per noi i nostri modelli a cui aspirare. Pare che queste modalità di separazione abbiano costi di incidenza economica inferiori. Ecco cosa voglio dire quando dico che bisogna trasformare i rifiuti in risorsa.

3. Cassano, intervistato da un noto magazine locale, ha dichiarato che non c’è convenienza a rivitalizzare il centro storico. Vorremmo sapere una Sua opinione in merito.

Guardate il nostro programma amministrativo e vi accorgerete che attorno al centro storico abbiamo concentrato buona parte dei nostri interventi, perché sono convinto che a volte attraverso semplici interventi e piccole azioni si possano ottenere grandi risultati. Il nostro Centro Storico, grazie a Dio, è uno dei più belli d’Italia, se la politica sarà attenta si potranno ottenere nuove forme di imprenditorialità, consapevoli del fatto che non abbiamo il mare e quindi se non puntiamo sul nostro centro storico, sulle nostre iniziative culturali e sulle forme di aggregazione per fare turismo, allora su cosa dobbiamo investire?

 

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