Associazione Pizzaioli Professionisti e Rotary Club: La pizza condita con prodotti biologici locali

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Riceviamo e pubblichiamo:

Lunedì 28 maggio alle ore 20:30 presso la pizzeria “Da zio Giacomo” – situata a 2 km da Martina Franca in direzione Cisternino – l’Associazione Pizzaioli Professioni (ex Associazione Pizzaioli Pugliesi) e il Rotary Club di Martina Franca hanno organizzato una serata di degustazione degli innovativi impasti per la pizza dedicati a chi solitamente questo alimento non può mangiarlo.

Alla serata prenderanno parte il gestore della pizzeria “Da zio Giacomo” Giacomo Diamante, il presidente dell’APP Luigi Stamerra, il vice presidente dell’APP Vito Rossini e il presidente del Rotary Club di Martina Franca Giuseppe Carbotti. A pochi giorni dalla sua proclamazione parteciperà all’iniziativa anche il neo eletto sindaco di Martina Franca Franco Ancona.

Gli impasti da degustare saranno quelli alla “canapa sativa”, al “grano arso”, alla farina “senatore cappelli”, ai “multicerali”, “senza lievito” e “gluten free” (senza glutine). Impasti che possono essere consumati dai celiaci, dai diabetici, da chi ha intolleranze al frumento ed anche dagli sportivi solitamente più attenti ad un’alimentazione più povera di carboidrati. L’APP, nello studio dei nuovi impasti, non lascia nulla al caso. Ogni nuovo impasto, infatti, viene preceduto dal consulto di nutrizionisti e alimentaristi che ne valutano le proprietà nutrizionali e la collocazione nelle diverse diete.

Oltre ai diversi tipi di pizza, preparata con gli impasti innovativi, gli ospiti potranno degustare anche il capocollo dei “Produttori Capocollo Martina Franca” e l’olio extravergine di oliva “Caroli”.

«Ho fortemente voluto questa iniziativa – ha detto Giacomo Diamante – non solo per la mia crescita come pizzaiolo, ma anche e soprattutto per offrire il mio contributo al rilancio della città di Martina Franca. Uno slancio nuovo potrà arrivare proprio dalla promozione di una produzione innovativa, indirizzata anche a chi solitamente non può mangiare la pizza e che comprenda l’utilizzo di ingredienti biologi locali. Le eccellenze nella nostra città non mancano e si rende necessario metterle in evidenza per far tornare Martina agli splendori di un tempo».

«Come Rotary Club – ha detto Giuseppe Carbotti – siamo vicini alle novità che sono sul territorio, soprattutto quando dedicate a chi solitamente non può avere un’alimentazione regolare. Quella dell’innovazione alimentare indirizzata verso l’utilizzo del biologico è la nuova frontiera. La proposta di una pizza più digeribile e degustabile da tutti, è certamente un’iniziativa apprezzabile. Spero che questa sia la prima delle tante iniziative che daranno un segnale di qualità e genuinità alla produzione martinese».

Durante la serata verranno anche consegnati gli attestati di diploma ai ragazzi che hanno seguito il corso di formazione per pizzaioli dell’APP a Locorotondo. Con loro i due pizzaioli di Locorotondo Michele Pinto e Antonio Maggi.

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