La Due Esse cede in gara tre: Reggio Calabria in finale

/ Autore:

Basket, Sport


Martina, orfana di Maggi proprio nella partita più importante della stagione si vede sorpassare da Reggio Calabria che viola il Pala Wojtyla e raggiunge Agrigento in finale. Non bastano a compensare l’assenza del play i 17 punti di Dip, miglior realizzatore della serata, perché la Due Esse è sempre dietro, deve rincorrere sin dall’inizio. Il margine che risulterà poi decisivo, infatti, la Viola lo scava già nei primi dieci minuti: (11-16). Prova a fare la sua parte ed anche qualcosa in più il buon Torresi, che si divide i compiti di regia con Santoro. Martina però chiude dietro, e va ancora più giù ad inizio di seconda frazione quando i calabresi piazzano un ulteriore break (0-5) che allarga il margine tra le due formazioni in campo. Le mani infuocate di Torresi, le penetrazioni di Dip e l’assist Bazzoli per Candela, che insacca una schiacciatona miracolosa, rimettono in moto i bluarancio (23-26). Capitan Raskovic, impetuoso, a meno tre dalla sirena insacca il canestro del 26-26. Si riaprono i giochi, la Due Esse ci crede. Ma proprio sul più bello, quando anche il pubblico riprende la giusta forza, Reggio piazza un altro importante break ( 27-35) per mano di Paparella e Coronini.

Dopo la pausa lunga si riparte sempre con Martina dietro di cinque (31-36). L’onnipresente Torresi e Dip tengono in vita i martinesi, ma l’ex Zampogna, con una bomba al 28′ spegne ogni velleità de padroni di casa portando i suoi sul +9. Nell’ultimo periodo le squadre si rincorrono dalla lunetta, fino a quando Emiliano Paparella piazza il +10 (48-58) a cinque dal termine. Agosta guadagna la panchina per falli e, nel finale, non manca la reazione d’orgoglio dei bluarancio: Santoro, Dip e Raskovic segnano il -2 a un minuto dalla fine, ma qualche fischio in più spegne gli entusiasmi e rimanda il Reggio in gara, che chiude avanti di sette (62-69).

Il Martina cede le armi, ma non l’onore. Alla fine della stagione per tutti restano dieci grandi atleti, capitanati da un grande coach e un campionato indimenticabile.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?