La promozione in Lega Pro, riporta a Martina di strettissima attualità la questione dello stadio. Il “Tursi”, così com’è, non risponde alle norme previste per gli stadi che ospitano partite tra professionisti. E per poter consentire l’iscrizione della squadra al prossimo campionato il temine per concludere i lavori di messa a norma è stato fissato dalla Federazione al 18 giugno.
Per questo a Palazzo Ducale, il sindaco Franco Ancona con i due neo assessori Franco Convertini (con delega ai lavori pubblici) e Stefano Coletta (con delega allo sport), insieme ai dirigenti comunali De Carlo e Mandina hanno incontrato Martino Petrosino, amministratore delegato del Martina.
Il problema, allo stato attuale delle cose, non è tanto la fattibilità dei lavori, tra l’altro di non poco conto. Quanto il tempo a disposizione. La giunta si è da poco insediata. Bisognerà mettere mano ai bilanci (consuntivo 2011 e preventivo 2012) e non vi sarebbe il tempo per progettare, programmare e portare a compimento il tutto.
Nel corso dell’incontro, proprio il Sindaco che naturalmente ha preso a cuore e vuole risolvere al più presto il problema, ha chiamato in Lega per chiedere una proroga di un mese. La cosa però è stata negata; la risposta dagli uffici fiorentini è andata nella direzione dell’individuazione di un campo di gioco alternativo, da indicare per poter completare entro la data stabilita l’iter per l’iscrizione al prossimo campionato.
Tra i lavori più urgenti e più impegnativi vi sono la realizzazione di una sala stampa adeguata alla categoria, la realizzazione di una sala antidoping attrezzata, la realizzazione di uno spogliatoio per gli arbitri donna, la realizzazione di un ambiente all’interno dello stadio per i pullman delle squadre ospiti, lo spostamento del muro di cinta per allargare lo spazio dedicato alle panchine ed alle zone tecniche di pertinenza, l’adeguamento dei settori per il pubblico con posti a sedere numerati. I costi che l’attuale società ha stimato per mettere a norma lo storico impianto si aggirerebbero intorno ai 150mila Euro.

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