Aree a servizi. Mercoledì la Conferenza dei Servizi (a cui siete tutti invitati)

La prima vera gatta da pelare per il sindaco Ancona è l’appuntamento di mercoledì mattina alle 10:30 con la Conferenza dei Servizi per discutere dell’area nei pressi della Sanità che la Due Esse aveva chiesto (e, in prima battuta, ottenuto) per la costruzione di un centro commerciale. Una Conferenza che non si sarebbe dovuta tenere per nulla perchè, come siamo stati abituati a raccontare in questi anni, questo episodio rappresenta la classica messa in scena per ottenere quello che si vuole in barba alle regole.

La storia è semplice: il 29 aprile 2010 il Comune di Martina Franca approva un progetto per la costruzione di un centro commerciale con annesso un asilo e due appartamenti. Le particelle catastali interessate sono la 427 e parte della 457.


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Il Forum delle Associazioni di Martina Franca, invece di apprezzare la possibilità di avere nuovi posti di lavoro in città e non pensare sempre a lamentarsi che le regole non vengono rispettate nemmeno da chi le fa, segnala che su un’area destinata ad asili, parcheggi, chiese, piazze eccetera, non si può costruire un supermercato, nemmeno se si trova l’escamotage dell’asilo per i figli per i dipendenti.

Il Comune, come forma di tutela di sè stesso, decide, il 5 luglio del 2011 di avviare un procedimento per vedere se il permesso a costuire di un anno e passa prima fosse conforme alla legge, ordinando, contestualmente, l’immediata sospensione dei lavori. La verifica viene terminata il 10 novembre scorso e il risultato è stato che il permesso non è conforme.

Ma va?

La Due Esse srl non ci sta, ovviamente, considerando che ha perso non solo l’investimento ma ci ha anche lavorato abbondantemente. Quindi chiede, per le particelle catastali di cui sopra (la 427 e parte della 457) una variante urbanistica. La richiesta viene protocollata il 13 febbraio scorso.

Non basta: il 10 aprile scorso la società ha fatto un accordo con il Comune in cui rinuncia al permesso di costruire (il 66/2010 – quello del 29 aprile 2010) e non chiede nemmeno i danni all’Ente. Se andrà bene la Conferenza dei Servizi per la variante urbanistica. Ovvero: se mi fate costruire bene, se non mi fate costruire chiedo i danni al Comune.

I paradossi sono due: il primo riguarda il permesso a costruire dato dal Comune, ma sbagliato, tanto che in autotutela lo sospende. Secondo la legge la ditta che stava costruendo avrebbe dovuto ripristinare i luoghi (la stessa cosa che avrebbe dovuto fare Simeone Carburanti in Valle d’Itria), ma non lo fa. Inoltre, dopo aver fatto un accordo di cui non v’è traccia (quale numero di protocollo, in che data, con chi?) si chiede una procedura SUAP per la variante urbanistica. Ovvero: “Dai facciamo come non fosse successo nulla, iniziamo da capo“.

La Conferenza dei Servizi che si terrà mercoledì 13 alle 10:30 presso la sala D’Avalos al Comune, è aperta al pubblico e quindi sarà bene essere presenti per imparare come vanno le cose in città. Questa Conferenza è la seconda. La prima è stata fatta la mattina dell’insediamento di Franco Ancona, il 23 maggio scorso, quando il sindaco non aveva potere.

Tornando indietro, l’errore è stato commesso dai dirigenti che hanno approvato le pratiche ma finora gli errori commessi da questi funzionari “distratti” sono stati sempre pagati dal Comune. Una sentenza della Corte di Cassazione dice che i funzionari possono risarcire quanto sbagliato, pagando di persona e non come Ente.

Mercoledì quindi è il giorno della verità per questa nuova amministrazione. Mercoledì potremo finalmente verificare se alle promesse di cambiamento seguiranno i fatti.

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Commenti

Una risposta a “Aree a servizi. Mercoledì la Conferenza dei Servizi (a cui siete tutti invitati)”

  1. Avatar zito francesco
    zito francesco

    se inizialmente gli errori sono stati commessi dai dirigenti non ritengo giusto che le conseguenze ricadano su chi ha richiesto la licenza per costruire. Per il futuro mi auguro che si ponga più attenzione da chi è tenuto a rilasciare le autorizzazioni. Il rischio altrimenti sarà quello di vedere ancora scheletri di edifici ricoperti da erbacce e spazzatura ( vedi distributore su viale De Gasperi ) Un centro commerciale oltre a creare nuovi posti di lavoro animerebbe il quartiere.
    Si hanno notizie del parcheggio di viale Europa? Sarebbe molto grave se non venisse realizzato.

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