L'Ufficio Tecnico va in campagna

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Società


Oggi l’Ufficio Tecnico comunale andrà in campagna, nella persona del dirigente ingegner Mandina con Franco Convertini, assessore ai lavori pubblici e Gianfranco Palmisano, consigliere comunale del Partito Democratico.

L’iniziativa riguarda i sopralluoghi nelle aree dell’agro martinese al fine di fare una mappa di tutto ciò che non va. O meglio, non tutto, ma solo quanto riguarda le strade, in particolare, come le buche o i muretti a secco caduti (scoffolati, direbbero gli esperti).

La prima tappa è la contrada Capitolo e poi la strada a ritroso fino a Martina Franca. Un compito non facile, almeno dal punto di vista del tempo che si deve impiegare, considerando che Martina Franca con i suoi 295 kilometri quadrati di superficie è il trentanovesimo in Italia.

I finanziamenti per mettere a posto l’agro arriveranno da due progetti FESR per diverse centinaia di migliaia di euro. Un’occasione da non perdere, questa volta, un modo per iniziare a prendersi cura della città e della comunità, passando per il territorio.

Noi ci auguriamo che l’attenzione posta nei confronti dei muretti scoffolati la si abbia anche nei confronti degli imminenti mutamenti urbanistici che potrebbero sorgere in Valle d’Itria.

Nel frattempo però, Martina News si offre come spazio per segnalare le cose che non vanno nelle nostre campagne. Basterà lasciare un commento qui sotto, magari con il link alla mappa, per chiedere l’intervento del Comune.

 

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14 Commenti

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Commenti

  • Marco B. ha detto:

    A questo link c’è una strada che è impraticabile a causa dei rovi. Si può intervenire?
    http://maps.google.it/?ll=40.676049,17.338883&spn=0.004386,0.010568&t=h&z=17

  • Marco B. ha detto:

    A questo link c’è una strada che è impraticabile a causa dei rovi. Si può intervenire?
    http://maps.google.it/?ll=40.676049,17.338883&spn=0.004386,0.010568&t=h&z=17

  • Maria Ancona ha detto:

    Un utile strumento di rilevamento aggiornato in tempo reale è il SIT della Regione Puglia.
    Presumo che l’Ufficio Tecnico ne faccia già abbondante uso!
    Tenendo conto anche della tua annotazione sull’ampiezza del territorio martinese… non sarebbe male usarlo riducendo così il consumo di carburante e l’immissione di Co2 nell’atmosfera.
    http://www.sit.puglia.it/

  • Maria Ancona ha detto:

    Un utile strumento di rilevamento aggiornato in tempo reale è il SIT della Regione Puglia.
    Presumo che l’Ufficio Tecnico ne faccia già abbondante uso!
    Tenendo conto anche della tua annotazione sull’ampiezza del territorio martinese… non sarebbe male usarlo riducendo così il consumo di carburante e l’immissione di Co2 nell’atmosfera.
    http://www.sit.puglia.it/

  • Pietro Abbracciavento ha detto:

    http://maps.google.it/maps?hl=it&ll=40.65139,17.371745&spn=0.000016,0.007457&t=m&z=17&layer=c&cbll=40.651695,17.371673&panoid=BmjyRJrALHM_E3WgZZgZ_Q&cbp=12,312.14,,0,-5.14
    Questo link indica Via Falcecchia, Km 7. La foto del 2009 non rende lo stato attuale: strada dissestata, cumulo di amianto, mobili e sporcizie varie. accanto al cassonetto, muretti “scoffolati”. Inoltre segnalo che le indicazioni delle strade della zona sulle mappe sono errate e invertite nella denominazione.

  • Pietro Abbracciavento ha detto:

    http://maps.google.it/maps?hl=it&ll=40.65139,17.371745&spn=0.000016,0.007457&t=m&z=17&layer=c&cbll=40.651695,17.371673&panoid=BmjyRJrALHM_E3WgZZgZ_Q&cbp=12,312.14,,0,-5.14
    Questo link indica Via Falcecchia, Km 7. La foto del 2009 non rende lo stato attuale: strada dissestata, cumulo di amianto, mobili e sporcizie varie. accanto al cassonetto, muretti “scoffolati”. Inoltre segnalo che le indicazioni delle strade della zona sulle mappe sono errate e invertite nella denominazione.

  • salvatore ha detto:

    buongiorno! ho visto che si devono riprisitnare dei muri a secco. in caso vi servisse la nostra manodopera non esitate a conttarci! grazie mille

  • salvatore ha detto:

    buongiorno! ho visto che si devono riprisitnare dei muri a secco. in caso vi servisse la nostra manodopera non esitate a conttarci! grazie mille

  • Martino Colucci ha detto:

    Se uno di noi dovesse cadere in una pozza di fango dalla testa ai piedi e poi uscirne, cosa si pulirebbe per prima cosa il malcapitato ???
    Penso che prima si pulirebbe gli occhi e la testa per capire dove è capitato, poi mano a mano le braccia, il corpo, le gambe ed i piedi. Qualsiasi persona istintivamente e sensatamente farebbe questo.
    Non capisco perchè qui, si voglia cominciare dai piedi tenendo gli occhi e la testa pieni di fango !!?? Della serie che “sta penseem” alle ciclopasseggiate ed all’amianto ed ai detriti che continueranno imperterriti ad accumularsi per le campagne ad opera degli abitanti ed autofaccendieri dell’agro stesso, senza vigilanza alcuna, e abbiamo a Martina in pieno centro abitato, strade a groviera, marciapiedi dirrupati, parcheggi inesistenti, segnaletica sballata, via bellini con i “resti ingegneristici ad alta viabilità” a seguito dello scoppio avvenuto e tanti altri problemi di semafori inesistenti o scassati, segnaletica orizzontale svanita, e ci preoccupiamo dei “passatoor e di paratere scufuleet” !!??
    Lavateve a faccie appreem e può i piire….

  • Martino Colucci ha detto:

    Se uno di noi dovesse cadere in una pozza di fango dalla testa ai piedi e poi uscirne, cosa si pulirebbe per prima cosa il malcapitato ???
    Penso che prima si pulirebbe gli occhi e la testa per capire dove è capitato, poi mano a mano le braccia, il corpo, le gambe ed i piedi. Qualsiasi persona istintivamente e sensatamente farebbe questo.
    Non capisco perchè qui, si voglia cominciare dai piedi tenendo gli occhi e la testa pieni di fango !!?? Della serie che “sta penseem” alle ciclopasseggiate ed all’amianto ed ai detriti che continueranno imperterriti ad accumularsi per le campagne ad opera degli abitanti ed autofaccendieri dell’agro stesso, senza vigilanza alcuna, e abbiamo a Martina in pieno centro abitato, strade a groviera, marciapiedi dirrupati, parcheggi inesistenti, segnaletica sballata, via bellini con i “resti ingegneristici ad alta viabilità” a seguito dello scoppio avvenuto e tanti altri problemi di semafori inesistenti o scassati, segnaletica orizzontale svanita, e ci preoccupiamo dei “passatoor e di paratere scufuleet” !!??
    Lavateve a faccie appreem e può i piire….

  • michelangelo lafornara ha detto:

    I problemi segnalati, anche con foto, dimostrando i disagi e soprattutto i pericoli di Via Trento, zona Carmine e tutta Via A. De Gasperi (pericolosissima percorerla con mezzi e da suicidi a piedi) vengono puntualmente ignorati o giustificando il mancato intervento con motivazioni ridicole e soprattutto offensive all’intelligenza dei cittadini. Daccordissimo con la sig.ra Ancona e il sig. Colucci.

  • michelangelo lafornara ha detto:

    I problemi segnalati, anche con foto, dimostrando i disagi e soprattutto i pericoli di Via Trento, zona Carmine e tutta Via A. De Gasperi (pericolosissima percorerla con mezzi e da suicidi a piedi) vengono puntualmente ignorati o giustificando il mancato intervento con motivazioni ridicole e soprattutto offensive all’intelligenza dei cittadini. Daccordissimo con la sig.ra Ancona e il sig. Colucci.

  • Franco tursi ha detto:

    Ho la campagna a metà strada tra martina e locorotondo (nei pressi della masseria Madonna dell’arco). La cosa che risalta subito all’occhio lungo il tragitto sono le montagne di rifiuti uniti a figoriferi, divani, e rifiuti tossici e nocivi che ogni giorno vengono depositati da cittadini che non hanno rispetto del proprio territori. Penso sia molto importante ripulire tutte le strade dell’agro e dotare queste zone di scarico abusivo con delle videocamere in modo tale da risalire ai colpevoli e condannarli per la loro inciviltà. Queste strade sono praticate nei giorni estivi da turisti soprattutto tedeschi e svizzeri dove nello loro nazioni un’azione del genere verrebbe punita immediatamente!!!

  • Franco tursi ha detto:

    Ho la campagna a metà strada tra martina e locorotondo (nei pressi della masseria Madonna dell’arco). La cosa che risalta subito all’occhio lungo il tragitto sono le montagne di rifiuti uniti a figoriferi, divani, e rifiuti tossici e nocivi che ogni giorno vengono depositati da cittadini che non hanno rispetto del proprio territori. Penso sia molto importante ripulire tutte le strade dell’agro e dotare queste zone di scarico abusivo con delle videocamere in modo tale da risalire ai colpevoli e condannarli per la loro inciviltà. Queste strade sono praticate nei giorni estivi da turisti soprattutto tedeschi e svizzeri dove nello loro nazioni un’azione del genere verrebbe punita immediatamente!!!