La Donkey presenta: La Festa di Paese

/ Autore:

Uncategorized


Giovedì 28 giugno 2012, dalle ore 20.00, presso  la Masseria Sant’Elia di Martina Franca, la neonata agenzia di eventi, DONKEY organizza la Festa di Paese.

Una festa che, come si legge dal comunicato stampa inviato alle testate giornalistiche da Barbara Serio, socia dell’agenzia, “guarda alle feste del tempo che fu, quelle con le luminarie, le bancarelle con la merce in bellavista, le orchestrine e le zie chiacchierone dai vestiti sempre troppo scuri, il tabacco da rollare (con la macchinetta) e i bicchieri di vino, forte e aromatico“.

Fotografie di un tempo non troppo lontano, ma così distante dal mondo contemporaneo, ricordi in bianco e nero di un mondo che conosceva i colori forse meglio di come li conosciamo noi adesso.

L’atmosfera rievocherà le feste di paese delle contrade di campagna, complice una delle strutture più antiche e suggestive della Valle d’Itria, la Masseria Sant’Elia. Si celebrerà il sodalizio tra tradizione, gastronomia e folklore: l’invito è a condividere uno spazio fisico e concettuale, nel quale ritrovare un’atmosfera ignota, ma calda, in grado di generare una densa coltre di ricordi.

Tante e diverse proposte enogastronomiche che raccontano le nostre radici (dai “gnumerelli” alla brace alle “focaccie a jor d fuch” preparate nel forno a legna, dalla purea di fave al capocollo), giochi tradizionali che ripercorrono il nostro folklore (dallo “spacca la chianca” al “virruzzl”), mangiafuoco e animatori. Alla proposta gastronomica verranno abbinati vini bianchi e rossi del territorio pugliese. Per l’occasione sarà coinvolta una delle ultime orchestrine tradizionali, La Filarmonica Sop a Panz, composta da 10 beffardi anziani, con il vizio per il vino e la musica, che animeranno la serata con serenate, stornelli e quadriglie.”

L’intento è quello di ricreare un’esperienza rurale, agreste, semplice e verace, da ripetere come il peggiore dei vizi.
Per info: 329 6658408 – 328 4860906

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?