Avete mai passato mezza giornata davanti a Palazzo Ducale?

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Società


Probabilmente sì, considerando la fila che spesso bisogna fare per avere un certificato dall’Ufficio Anagrafe. Ma se come noi avete appuntamenti vari con consiglieri e assessori, allora tra uno e l’altro avete modo di notare alcune cose che altrimenti non si noterebbero. Innanzitutto il via vai di persone per gli uffici comunali e per il tribunale, anche il via vai di macchine. Venerdì mattina, per esempio, il sindaco non era in sede, era a Bari per la questione delle trincee drenanti e Piazza Roma era piena di auto parcheggiate. C’era anche un trattore, che poi si è scoperto è proprietà del Comune. Mettere insieme il “parcheggio ducale” con l’assenza del sindaco forse è una forzatura, ma il proverbio dice che quando il gatto non c’è.

Il sindaco Ancona pare si sia subito fatto conoscere, come diciamo noi traducendo dal dialetto, anche dagli impiegati dell’Ufficio Tecnico, quell’ufficio che ha l’ingresso proprio di fronte al portone del Palazzo Ducale. Una mattina, ci hanno raccontato alcuni testimoni, si è presentato alle 8:30 e non ha trovato gli impiegati. Stupito dal fatto che ancora non ci fosse nessuno, ha chiesto a qualcuno presente a che ora iniziassero a lavorare. E’ un inizio, comunque.

Ovviamente gli impiegati non sono tutti soddisfatti. Ci sono quelli contenti, basti vedere il cambiamento delle espressioni il giorno del ballottaggio di alcuni di loro. Finalmente li abbiamo visti sorridere. Ma ad alcuni non è andata giù. Alcuni, e sono la maggior parte, si aspettavano un cambiamento. Magari non subito, ma almeno qualche accenno. Invece non è improbabile sentirsi dire: “Qui non è cambiato niente“.

Il cambiamento è stato un po’ il leit motiv delle passate elezioni, ed sull’onda della voglia di cambiare che è stato eletto Ancona. Ma se per i cittadini il cambiamento è chiaro, cosa potrebbe essere cambiamento per gli impiegati comunali? Innanzitutto, ci dice qualcuno di loro, una maggiore attenzione alle loro esigenze. Il personale è sottodimensionato rispetto alle reali necessità. E poi, una svolta digitale, considerando, per esempio, che all’anagrafe compilano tutto a mano, nonostante abbiamo un software pronto e adatto allo scopo dal 2003.

E queste sono le opinioni degli impiegati. Poi alzi lo sguardo e vedi gli operai della scenografia del Festival della Valle d’Itria che non lavorano proprio in sicurezza e se abbassi lo sguardo ancora auto parcheggiate sotto le impalcature. Meglio tornare a guardare il trattore che, tra tutti, è quello che sembra essere più simpatico.

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1 Commento

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Commenti

  • antonio zito ha detto:

    … e se il cambiamento lo avviassero gli impiegati dell’Ufficio tecnico iniziando a lavorare puntualmente, i rappresentanti sindacali smettendo di difendere immotivatamente i pubblici dipendenti assenteisti e scansa fatiche, i vigili urbani che sanzionano chi si ferma pochi minuti davanti ad una farmacia mentre chiudono gli occhi di fronte a chi parcheggia l’auto per molto più tempo in Piazza Roma…! e se il cambiamento lo avviassero tutti coloro che a vario titolo devono fare in modo che quanto indebitamente riscosso dai vecchi dirigenti venga restituito tempestivamente all’intera collettività