Portici d'Estate non si farà

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fonte: delfinierranti.org

Riportiamo da Facebook un comunicato di Antonio Rubino:

Siamo stati costretti a mollare, dopo 21 anni. Portici d’Estate non si farà quest’anno. Abbiamo aspettato fino all’ultimo. Venerdì mattina abbiamo rinunciato quando dall’ufficio URP di Martina Franca abbiamo appreso che non era pronta l’autorizzazione e che il fascicolo era nelle mani dell’Assessore Lasorsa. Sabato scadevano delle opzioni che avevamo con degli artisti (Carlo Verdone, Nina Zilli e Luisa Corna, quest’ultima sarà in concerto ad Agosto alla Cantina Sociale di Locorotondo). Evidentemente la nuova amministrazione ha le proprie preferenze riguardo le manifestazioni da svolgersi a Martina.
Tutto è iniziato con la sovrapposizione delle date previste per Portici d’Estate con un concerto di copie in Piazza Crispi che avrebbe creato dei problemi acustici con la manifestazione di moda definita la più importante nel Centro Sud Italia. Abbiamo cercato fino all’ultimo di salvare l’edizione di quest’anno ricorrendo ad altre piazze, ma i tempi erano ristretti. Era il nostro impegno per cercare di dare il nostro contributo alle aziende tessili martinesi. Ci fermiamo sperando sia solo una sosta e si possa ripartire il prossimo anno. Riguardo Martina Franca, l’augurio è quello che la nuova amministrazione non smobiliti i grossi eventi che l’hanno caratterizzata negli ultimi decenni (Festival, Portici e Cabaret) a vantaggio di iniziative che sanno tanto di pessime copie. Una città che si rispetti deve poter selezionare le proprie manifestazioni, soprattutto se il più delle volte vengono organizzate senza l’aiuto del pubblico.
Per programmare bisogna innanzitutto conoscere le esigenze degli organizzatori che devono avere il tempo di poter pianificare e individuare le risorse finanziarie, in un momento di profonda crisi economica.
Un ringraziamento va fatto ancora una volta a tutte quelle aziende che avevano confermato il proprio sostegno, segno di un consolidato rapporto che si è rafforzato negli anni.
Arrivederci, dunque. Dove e quando ve lo faremo sapere nei prossimi mesi, ma con largo anticipo rispetto al passato.


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