Si è svolto il 29 giugno 2012 il tavolo di lavoro dei sindaci, richiesto e a cura dell’Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria.
A due anni dagli iniziali accordi stipulati tra i Sindaci, (prot. Intesa 26/01/2010) si è ritenuto oltremodo necessaria l’esigenza di un tavolo di lavoro, anche per portare a conoscenza dei nuovi primi cittadini e loro amministratori, il progetto Ecomuseale di Valle d’Itria.
Presente anche il Consigliere Regionale Donato Pentassuglia, invitato per una relazione sulla legge regionale in “materia di istituzione degli ecomusei della Puglia” da lui voluta e improntata con il fattivo contributo del Consiglio Direttivo dell’ Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, nonché sul regolamento regionale che prevede i requisiti per l’iter di riconoscimento.
Lo stesso Pentassuglia ha esposto la valenza operativa dell’ Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria, strategica per lo sviluppo territoriale, essendo la stessa in sinergia e coordinandosi con l’Osservatorio Regionale del Paesaggio rientrando altresì, come partner della programmazione SAC di Valle d’Itria.
L’ incontro, ha rappresentato un opportuno momento di riflessione e confronto sullo stato dell’arte del progetto, nella sua articolazione legata alle singole sezioni; sul lavoro svolto ad oggi ed in quello in itinere e sia sul piano delle attività che si intendono promuovere nell’anno sociale 2012/2013, in linea con le direttive dell’Osservatorio del Paesaggio della Regione Puglia di cui l’associazione rientra da tempo con apposita convenzione tra le parti.
Importante, è apparso, il raccordo tra le amministrazioni che hanno avuto modo di confrontarsi tra loro alla luce delle Convenzioni stipulate con le relative sezioni locali; di verificare l’effettiva operatività delle stesse, definendone la partecipazione attiva ed il ruolo concreto dei comuni aderenti e verificare l’attribuzione di sedi idonee allo svolgimento delle attività ecomuseali.
In tale occasione, viene istituita la cabina di regia dei sindaci con capofila il comune di Locorotondo, comune che avrà il compito di coordinare i restanti cinque nelle attività e nei progetti comuni, al fine di rendere l’Ecomuseo un vero e proprio modello territoriale.
Tale cabina dovrà prevedere un regolamento interno con incontri scadenzati e alla presenza di un membro del consiglio direttivo dell’associazione o di referente appositamente incaricato.
E di forte sinergia tra Enti pubblici/ privati ed Ecomuseo ha più volte parlato il Presidente della Associazione Ecomuseale dott.ssa Manuela Palmisano, moderatrice della serata che, in un corposo percorso digitale, ha esposto ai presenti il passato, il presente ed il futuro del percorso Ecomuseale, che passando dagli accordi locali e regionali ha visto nascere le Mappe di Comunità dei singoli comuni.
Il Presidente e il vicepresidente dott.ssa Marialucrezia Colucci hanno sottolineato, inoltre, come fondamentale sia la necessità di un coordinamento politico continuativo e rappresentato da un unico delegato politico. A tal uopo, vengono indicati al momento per il comune di Cisternino l’assessore D.Carrieri e per Locorotondo il consigliere arch. A.Grassi.
Il tavolo di lavoro si conclude con la firma di un nuovo protocollo d intesa tra tutti i presenti, che vede una nuova rafforzata sinergia tra i comuni Ecomuseali e l’estrema soddisfazione del Presidente nonché dell’intera associazione nell’essere riusciti ad essere anello di congiunzione con gli amministratori tra passato, presente e futuro per il bene di un territorio di inestimabile valore, al di là dei colori politici.

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