Franco Ancona: ecco gli indirizzi di governo

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Politica



Si è insediato il consiglio comunale dell’amministrazione Franco Ancona. Dopo la breve parentesi musicale di Aldo Di Paolo al pianoforte, la convalida degli eletti votata all’unanimità e l’elezione di Donato Bufano come presidente del Consiglio Comunale con 19 voti a favore (Pd, Idv, Sel, Puglia per Vendola e Udc) e 6 astenuti (Pdl, IdeaLista, Puglia prima di tutto) è il momento del discorso di Franco Ancona che descrive gli indirizzi generali di governo.

L’amministrazione intende promuovere un patto sociale con i cittadini: questi saranno chiamati a dare il loro contributo di idee e di competenze. L’idea che ci muove è il semplice e chiara è l’obbligo morale di assicurare una città normale, di qualità, moderna e solidale

Diversi gli indirizzi per l’azione amministrativa:

Il metodo, considerato aspetto fondamentale per tutti, deve guidare l’azione amministrativa come impegno programmatico prioritario e riguarda:

  • il rispetto delle regole come convenienza per i cittadini, come modello virtuoso di comportamento, come educazione permanente per una comunità civile e dignitosa;
  • la programmazione come pianificazione concertata per lo sviluppo economico urbano sostenibile e  l’inclusione sociale
  • l’attivazione della Commissione Pari Opportunità per le Politiche di Genere;
  • La creazione delle reti ci dollaborazione territoriale con i comuni della Valle d’Itria, con il Gruppo di Azione Locale per l’agricoltura (GAL), con i comuni del piano strategico Valle d’Itria (Area Vasta);
  • L’efficienza degli uffici e certezza nei tempi delle pratiche amministrative a partire dall’ufficio tecnico comunale che necessita di una riorganizzazione e riqualificazione;
  • La predisposizione di uno sportello specifico per l’imprenditoria giovanile, femminilee per categorie svantaggiate;
  • La presenza di un consigliere scelto dalla comunità degli immigrati con la carica di consigliere comunale aggiunto;
  • L‘anagrafe degli eletti e pubblicazione e di tutti gli atti amministrativi on-line;
  • Il confronto periodico con la città sui tempi di attuazione del programma amministrativo.

Oltre a questi punti ci sono da adeguare i regolamenti che riguardano:

  1. la vendita ambulante dei prodotti ortofrutticoli
  2. orari per carico e scarico delle merci
  3. decoro e igiene urbano
  4. interventi e manutenzione del verde
  5. orari delle attività edilizie e dell’organizzazione dei cantieri
  6. regolamento di manutenzione del centro storico, di manutenzione dei trulli e di tutela del paesaggi
Il secondo tra gli indirizzi di governo dopo il metodo è la cultura del territorio e dell’ambiente.
Qui l’azione di governo intende muoversi per risolvere alcuni dei vecchi problemi di Martina Franca come la redazione del Piano Urbanistico Generale con un disegno strategico tenendo conto delle peculiarità ambientali e dei limiti di sostenibilità e di consumo del territorio, come la definizione di Programmi di Rigenerazione Urbana per riqualificare le periferie e le aree degradate o l’ incremento delle politiche abitative e di sostegno alle fasce più deboli con il rilancio dell’edilizia popolare, la rivitalizzazione del centro storico, la valorizzazione e razionalizzazione della gestione del patrimonio comunale, la promozione ed il sostegno a metodologie e a sistemi costruttivi basati sul risparmio energetico, il rafforzamento della rete viaria con la modernizzazione della SS 172, riorganizzazione del trasporto pubblico.
Attenzione particolare dell’amministrazione sarà la sostenibilità dell’ambiente, infatti il terzo punto di questa linea programmatica riguarda la realizzazione di una città sostenibile. Alcuni punti più importanti sono la necessità di un nuovo servizio per la raccolta differenziata con la possibilità, se economicamente possibile, di una raccolta porta a porta, il censimento e la bonifica delle discariche ingombranti e nocive, la redazione del Piano Energetico Comunale, in particolare si punterà alla realizzazione di illuminazione pubblica adeguata e abbinata ad energie rinnovabili. L’attenzione ai parchi dalla Riserva delle Pianelle al Parco Regionale delle Gravine dove si cercherà di sviluppare un’intesa con la Provincia per realizzare la tabellazione perimetrale e la stipulazione di convenzioni per la gestione dei parchi con associazioni ambientaliste. Per una citta sostenibile è fondamentale il recupero di Villa Carmine, il risanameno  dell’area del Votano, la valorizzazione culturale e turistica del Tratturello Martinese con la redazione del Piano Tratturi previsto dalla Regione.
Al centro dell’azione amministrativa ci sarà il lavoro, un’azione strategica affinchè gli investimenti a Martina Franca siano appetibili e consistenti per contrastare la perdita dei posti di lavoro e la delocalizzazione delle imprese. Indispensabile, secondo l’amministrazione, creare aree produttive per le imprese, erogare servizi per il settore manifatturiero e per la trasformazione dei prodotti agricoli, per l’allevamento e il turismo naturalistico e culturale. L’azione di governo si svilupperà in per: creare un brand di qualità che richiami il territorio della Valle d’Itria, completare il Centro Servizi in Piazza d’Angiò, valorizzazione del settore agroalimentare, potenziamento del polo zootecnico di Ortolini recuperando la masseria di proprietà del comune, contenimento della rendita fondiaria, creazione del Distretto Urbano del Commercio per riorganizzare la rete commerciale, promozione della città nelle grandi fiere.
Una città sostenibile ma anche solidale. Martina Franca, a detta del sindaco e dell’amministrazione, deve diventare una città solidale attraverso il consolidamento del sistema di welfare locale, la valorizzazione e promozione del terzo settore, l’attenzione verso i bambini e ai loro bisogni, prevenire il rischio di esclusione sociale o di emarginazione, infrastrutture sociali e sociosanitarie, attuazione dei progetti per tutela della salute mentale dei cittadini, potenziamento del polo ospedaliero e del cimitero.
La cultura e il turismo culturale sembrano essere, sempre a detta dell’amministrazione, idee portanti dell’azione amministrativa. Martina Franca deve recuperare il suo ruolo di polo attrattivo del comprensorio, questa amministrazione intende caratterizzare Martina Franca come città della cultura e del turismo attraverso eventi di qualità, oltre al noto Festival della Valle d’Itria, che intercettino i bisogni di formazione e crescita culturale. Per questo il 12 agosto di ogni anno ci sarà la Festa Civile di Martina Angioina. Ma è l’idea di una programmazione culturale la vera novità, per tutto l’anno è necessario creare una programmazione che risponda ai bisogni delle varie generazioni con interventi sui temi musicali, dell’arte, della letteratura e delle scienze storico-filosofiche.

Per avere una città sostenibile e turistica c’è bisogno di una città pulita ed accogliente:

  • la città va dotata di punti di informazione provvisti di personale qualificato;
  • va migliorata la viabilità e vanno realizzate nuove aree di parcheggio;ù
  • occorre un piano per l’arredo urbano ed l’abbattimento delle bruttezze;
  • vanno resi efficienti i servizi pubblici e vanno potenziati i collegamenti ferroviari e con gli aeroporti più vicini;
  • va tutelato il nostro paesaggio, vanno valorizzati i prodotti tipici della terra, della gastronomia, delle tradizioni e della cultura;
  • occorre con i Comuni della Valle d’Itria partecipare alle borse italiane ed europee del turismo;
  • deve aumentare la capacità ricettiva.

Dal prossimo bilancio e per i cinque anni del mandato amministrativo, dunque, queste idee dovranno essere trascritte negli strumenti finanziari del Comune sotto forma di piani e programmi e nei limiti delle risorse proprie dell’ente e con tutti i canali che la Regione e lo Stato promuoveranno.


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