
Con l’approvazione della Legge regionale n.15/2012, la Regione Puglia fa uno scatto in avanti nella lotta contro l’abusivismo edilizio e la Barbanente, metti che i Comuni non se ne siano accorti, manda loro una lettera. La Regione Puglia si è dotata di nuovi strumenti contro la piaga del cemento, strumenti anche finanziari, una cassa dedicata esclusivamente alle demolizioni.
La legge è definita urgente e la Regione Puglia indica ai Comuni la migliore strada da seguire, sollecitando, in qualche maniera, l’attività di controllo e di risoluzione, tanto da indicare che, in caso di inerzia da parte delle Amministrazioni, la Regione interverrà esercitando il potere sostitutivo nominando commissari ad acta.
Ma non basta: considerando che le demolizioni sono onerose e molto spesso i Comuni non hanno soldi per effettuarle, la Regione ha istituito un “Fondo regionale di rotazione per le anticipazioni relative alle spese di demolizione“, sostenuto dai proventi delle indennità dovute per la realizzazione di opere abusive in zone paesaggistiche.
Un passo in avanti fatto dalla Giunta Vendola nella lotta contro il cemento selvaggio di cui, ci auguriamo, sappia far tesoro anche il Comune di Martina Franca, considerando che anche la pagina su Wikipedia della nostra cittadina ha un riferimento a questo fenomeno.

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