Daniela Rota presenterà il suo ultimo lavoro “I Gesuiti e le Tarantole“, con la collaborazione del Presidio del libro di Martina Franca e la Fondazione Paolo Grassi, martedì 24 luglio, alle ore 19.00, presso l’Auditorium della Fondazione.
La presentazione sarà integrata con proiezioni e con la performance di variazione estemporanea delle musiche antidotarie, presenti nel volume, da parte di un ensemble composta da: Sergio Betti (chitarra), Antonia Martucci (violino), Teresa Puntillo (flauto), Daria Palmisano (voce) e Alessandro Sorrentino (percussioni).
Riportiamo la sinossi del libro:
“È possibile conciliare il peso dei contenuti culturali con la leggerezza della forma espositiva? Presentare argomenti di alta erudizione e di respiro enciclopedico con i toni colloquiali della divulgazione? Affrontare temi scientifici, tecnici, musicali rendendoli chiari, accessibili e – perché no – perfino divertenti? È questa la scommessa da cui nasce il volume I Gesuiti e le tarantole di Daniela Rota, pubblicato a fine maggio per i tipi della LIM (Libreria Musicale Italiana) di Lucca, la più importante casa editrice italiana del settore musicologico.
Tra i molteplici motivi di interesse che la lettura del libro può offrire, v’è sicuramente la trascrizione degli otto più antichi esemplari di musiche usate a mo’ di antidoto contro il morso e il veleno della tarantola, remote progenitrici della futura tarantella d’autore e d’arte. Per i tarantini, poi, c’è la sorpresa di scoprire che nel ‘600, ai tempi dei padri gesuiti Kircher e Schott, il tarantismo non aveva ancora traslocato in quel di Galatina, ma era saldamente radicato nel territorio dal quale ha preso origine e nome.”
Appuntamento dunque a martedì 24 luglio, alle ore 19.00, presso l’Auditorium Fondazione Paolo Grassi a Martina Franca.

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