I dati della Relazione Sociale d’Ambito che serve per strutturare il nuovo Piano di Zona parlano chiaro. A Martina Franca si nasce sempre meno e si invecchia sempre più. Una costante della demografia occidentale che vuole i paesi ricchi meno prolifici di quelli in via di sviluppo.
Secondo la Relazione, l’incremento della popolazione ha subito un arresto tra il 2007 e il 2011, anno a cui fanno riferimento i dati:
| Territorio | 31/12/2003 | 31/12/2007 | Incremento | 31/12/2011 | Incremento |
| Martina Franca | 48.863 | 49.430 | 1,16 | 49.474 | +0,08 |
| Crispiano | 13.081 | 12.444 | 2,77 | 13.692 | +1,81 |
| Ambito | 61.944 | 62.874 | 1,50 | 63.166 | +0,46 |
Il dato che fa riferimento all’età della popolazione, vede Crispiano sicuramente con molti più giovani, in percentuale, mentre Martina Franca registra una popolazione più anziana, che rappresenta oltre un quinto della popolazione:
| TERRITORIO | 0 – 17 ANNI | 18 – 64 ANNI | 65 E OLTRE | TOTALE |
|
MARTINA FRANCA val.% sul totale |
8.287 16,77% |
30.725 62,10% |
10.452 21,12% |
49.474 100% |
|
CRISPIANO val.% sul totale |
2.471 18,04% |
8.694 63,49% |
2.5271
8,45% |
13.692 100% |
|
AMBITO val.% sul totale |
10.768
17,04% |
39.419
62,40% |
12.979
20,54% |
63.166 100% |
La popolazione non attiva, cioè o troppo giovane, o troppo anziana per lavorare si attesta su un valore di circa il 40% del totale. Non è una bella notizia, perchè questo vorrà dire che il peso di pensioni e scuola e sanità ricadrà sulle spalle di pochi. Se confrontiamo questo dato con le proiezioni europee, ci rendiamo conto che è una dinamica che non tocca solo Martina Franca ma tutta l’Europa Occidentale. Si chiama “invecchiamento della popolazione” e da un punto di vista economico e sociale implica maggiori sforzi delle persone attive per sostenere il welfare di tutti.
Se prendiamo i dati previsionali dell’Istat sulla Puglia, per l’anno 2020, all’invecchiamento della popolazione possiamo aggiungere che il saldo tra nascituri e morti inizia a diventare negativo. Si faranno meno figli. La popolazione inizierà a diminuire sensibilmente già dal 2014.
Basta prendere in considerazione il numero dei nati a Martina Franca dal 2007 in poi, un dato che ci fornisce sempre la Relazione d’Ambito.
| Anno | Nati | Pop. residente | Indice di natalità per 1.000 abitanti |
| 2007 | 424 | 49.430 | 8,57 |
| 2008 | 419 | 49.525 | 8,46 |
| 2010 | 451 | 49.413 | 9,12 |
| 2011 | 443 | 49.474 | 8,95 |
Il dato in controtendenza riguarda il 2010, ma poi si ricomincia a scendere.
Se la popolazione invecchia il sistema di welfare si deve adeguare: si dovrà investire di più in azioni legate ai disturbi senili, come l’Alzheimer o le demenze, oppure le strutture del “Dopo di noi”.
Le motivazioni dell’invecchiamento possono essere molteplici, ma una causa è costante: la precarietà. Il momento di tranquillità economica viene sempre rimandato più un là negli anni, soprattutto per le donne che hanno studiato e sono in possesso di una laurea. Il momento del primo figlio ormai si avvicina sempre più ai trentacinque anni.
Andando nello specifico, nella Relazione d’Ambito si legge che “gli squilibri generazionali sono sempre più evidenti, con un carico sociale che continua a riguardare sempre più la popolazione anziana che quella minorile“. Non solo, ma tra chi ha 65 anni e oltre, il 50% è rappresentato dagli ultra 75enni.
A Martina Franca l’abitante numero cinquantamila diventa sempre più un miraggio, considerando le dinamiche demografiche e sociali. L’unica speranza è rappresentata dalla popolazione straniera, che a Martina Franca continua ad aumentare. Quasi quattro ragazzi minorenni su cento sono di origine straniera. E il dato aumenta fino ad arrivare a cinque su cento, se consideriamo quelli minori di tre anni.
Questi dati ci dicono che Martina Franca dovrà adottare delle politiche sociali capaci di coinvolgere sempre più la popolazione straniera, puntando non solo all’accoglienza e all’integrazione ma soprattutto alla costruzione di una società multiculturale che sappia trovare risposte alle esigenze di una popolazione sempre più anziana.


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