“Il turismo legato alla gastronomia era molto forte negli anni settanta”, dice Angelo Costantini, presidente dell’Associazione Produttori di Capocollo di Martina Franca, nonchè vicepresidente del Gal Valle d’Itria, ma ora è scomparso. L’obiettivo è quello di riportare i prodotti del territorio ad essere la migliore vetrina per la Valle d’Itria e dintorni. Non solo perchè valgono, ma anche perchè il turismo è l’asse verso il nuovo sviluppo.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti l’assessore Nunzia Convertini, Antonio Scialpi, Franco Convertini e Pasquale Lasorsa, oltre ad alcuni rappresentanti di produttori e di ristoratori. L’invito, attraverso “Saporitrovati“, è quello di riuscire a mettere insieme la qualità che offre Martina Franca al fine anche di creare un marchio riconosciuto, ma anche quello di fare “sistema”, promuovendo il lavoro sinergico di tutti gli attori coinvolti.
Il progetto risale ai tempi dell’amministrazione Franco Palazzo. Poi, con il commissario, è stata finanziata la stampa della brochure e ora si appresta a muovere i passi questo nuovo capitolo del progetto.
Il protocollo d’intesa prevede, in estrema sintesi, che i ristoratori si impegnino a promuovere i prodotti tipici locali e che i produttori preparino i ristoratori con corsi di formazione per far comprendere meglio i prodotti, oltre che, ovviamente, stabilire delle migliori condizioni di mercato.
Nunzia Convertini, intervenuta nel corso della conferenza stampa, ha dichiarato che lo sviluppo agroalimentare sta a cuore all’amministrazione, tanto da aver inserito nel bilancio un capitolo specifico per la promozione, per interventi il cui totale non dovrà superare i 10.000 euro, pochissimo per un settore che, conti alla mano, rappresenta il 40% dell’economia locale, e che dovrà essere trainante per il futuro economico di Martina Franca.

Lascia un commento