Corruzione Ilva, ora sono tredici gli indagati. I dirigenti intercettati: "Ho preso accordi, tranquillo, li leghiamo alla sedia"

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L’arrivo di Archinà con una busta bianca in mano (bari.repubblica.it)

Come eludevano i controlli i vertici dell’Ilva? Dalle intercettazioni spuntano nuove incredibili relazioni che vedono coinvolti, oltre ai vecchi dirigeni dell’Ilva, anche politici locali e funzionari pubblici.

I dirigenti intercettati: “Ho preso accordi, tranquillo, verranno nell’ufficio e rimarranno legati alla sedia. Non avremo sorprese, la visita della commissione va un pò pilotato“.

Spuntano anche foto delle mazzette al perito, il passaggio di denaro tra Girolamo Archinà, l’uomo Ilva, e Lorenzo Liberti, il perito nominato dalla procura, in un Autogrill il 26 marzo 2010. Tra le pagine del rapporto dell’aprile del 2011 depositate al Tribunale del Riesame si legge di come l’ilva sia riuscita nell’impresa di controllare gli ispettori.

Nel frattempo Nichi Vendola dichiara che si sta lavorando ad una mediazione tra Governo, Regione e Magistratura: «Si può garantire fin da subito la salute dei cittadini senza dover chiudere gli impianti: l’Ilva è una città e se chiudesse ci troveremmo di fronte al più impressionante cimitero industriale del mondo».

Lo scambio (bari.repubblica.it)

E’ evidente che è l’azienda a dover dimostrare qualcosa: «Spetta all’Ilva rimuovere tutto ciò che compromette il diritto alla salute – continua Vendola in un’intervista pubblicata su “L’Unità” – l’ordinanza del gip descrive puntualmente quali sono gli elementi che pregiudicano la salute dei cittadini e credo che l’Ilva abbia le competenze per attuare un programma di interventi a brevissima, media e lunga scadenza. Deve rimuovere subito quegli elementi che compromettono l’insieme del diritto alla salute»Continua il vertice in prefettura con i ministri dell’Ambiente Clini e dello sviluppo economico Passera, in una Taranto praticamente blindata. Presenti al vertice anche Nichi Vendola e Gianni Florido. Prevista nel pomeriggio la conferenza stampa.

Negato l’accesso a cortei e manifestazioni nella zona rossa, vicino alla Prefettura. Un pò di tensione si respira in piazza della Vittoria dove i poliziotti si sono schierati in assetto antisommossa. Liberate dai blocchi sia la statale 106 che l’ Appia, dove si erano create code lunghe 8 km.

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