Assalto alla gioielleria: comunicato ufficiale della Questura

COCCIOLO Vitantonio

Riceviamo e pubblichiamo comunicato dalla Questura di Taranto sulla rapina di ieri sera a Martina Franca:

Ieri sera, poco dopo le ore 20.00, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Martina Franca, diretti dal Dr. Cosimo CANDITA, hanno tratto in arresto due giovani per tentata rapina e lesioni: Si tratta del ventunenne Marco RUSSO e del diciottenne Vitantonio COCCIOLO, entrambi di Brindisi e con a loro carico precedenti di polizia.

Come è noto, il Commissariato di P.S. di Martina Franca in questo particolare periodo dell’anno e specie nelle zone dove maggiore è la concentrazione di esercizi commerciali e di cittadini, ha rafforzato il dispositivo di controllo del territorio per prevenire in particolar modo la consumazione dei reati contro il patrimonio nonché per scoraggiare qualsivoglia attività illecita.

Nel corso di tale servizi un equipaggio della Squadra Volante, mentre percorreva quella via
G.D’Annunzio, intercettavano due giovani che di corsa salivano a bordo di una Fiat Punto di Colore Bianco, con al posto di guida un’altra persona che sembrava attenderli. La circostanza è sembrata subito sospetta ai poliziotti che senza esitare si sono diretti verso la predetta auto per procedere ad un controllo dei tre individui.

RUSSO Marco

Questi ultimi, però, accortisi della presenza dei due Agenti sono scesi immediatamente dall’auto ed uno di essi gli ha puntato contro una pistola. Ma lo stesso malvivente si è ritrovato i due Agenti con le armi in dotazione già impugnate e pertanto gettava l’arma per terra gridando che la sua era un’arma giocattolo: si tratta di una fedele riproduzione di una Beretta Mod.92, cal.9 del tipo in dotazione alle forze dell’ordine. Quest’ultimo dopo un breve inseguimento veniva bloccato, come anche l’autista, il cui tentativo di allontanarsi a bordo dell’auto è stato vanificato dal tempestivo intervento dell’altro poliziotto. Il terzo complice, invece, è riuscito a dileguarsi a piedi facendo perdere le proprie tracce. Poi si saprà che lo stesso malvivente è salito a bordo di una autovettura in transito, convincendo l’ignaro automobilista – che subito dopo ha denunciato l’accaduto – ad accompagnarlo a Brindisi, circostanza per la quale sono in corso accertamenti per ricostruire i momenti salienti.Intanto alcuni cittadini riferivano agli Agenti che i due malviventi bloccati, qualche minuto prima, si erano resi responsabili di una tentata rapina ai danni di una vicina gioielleria. Infatti, altri equipaggi intervenuti sul posto accertavano che i due avevano fatto irruzione all’interno della gioielleria ubicata in Corso Messapia. Raggiunto l’esercizio commerciale la proprietaria e la sua collaboratrice riferivano ai poliziotti di essere state aggredite dai predetti che sotto la minaccia di una pistola avevano tentato di legarle con del nastro adesivo e di rinchiuderle in uno sgabuzzino. Intento non riuscito per la coraggiosa ed energica reazione della due donne che hanno indotto i malviventi a darsi a precipitosa fuga a mani vuote. Sono in corso indagini per identificare il terzo complice. Le due donne hanno riportato lesioni guaribili in pochi giorni.

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