Gianfranco Chiarelli: iniziamo a dire no all'Europa

/ Autore:

Politica


Il consigliere regionale Gianfranco Chiarelli plaude alle parole del ministro Fornero, pronunciate in occasione del Meeting di Comunione e Liberazione, il movimento cattolico molto influente in politica nelle cui fila militano personaggi di primo piano come Roberto Formigoni e Maurizio Lupi.

Le parole a cui fa riferimento Chiarelli riguardano l’eccessivo carico fiscale per le imprese, un leit motiv da tanto tempo agitato dal centrodestra che ha governato l’Italia fino a pochi mesi fa. Dice Chiarelli: “Il ministro Fornero scopre che il lavoro è gravato da troppe tasse? Meglio tardi che mai. Stesso orientamento, rispetto al peso del fisco pare abbia  anche il ministro per lo sviluppo Corrado Passera; insomma,  i professori fanno propria la politica economica del centro destra”.

Siccome la fase di rischio default sembra essere passata, per l’avvocato Chiarelli, ora è il momento di sostenere i consumi, attuando politiche che possano ridare fiducia alle famiglie, ai cittadini: “L’unica strada da percorrere è quella della ripresa dei consumi, realizzabile solo riducendo le tasse, a cominciare dalle accise sulla benzina, che ha raggiunto limiti assolutamente insostenibili. La ripresa dei consumi oltre a ridare ossigeno alle famiglie ormai stremate, finirebbe anche, attraverso la fiscalità indiretta, con l’aumentare il gettito per l’erario”.

Ovvero: abbassiamo le tasse per aumentare le entrate nelle casse dello Stato. Un percorso un po’ complicato da seguire.

Il consigliere però conclude facendo appello a disobbedire all’Europa, almeno ogni tanto. E su questa affermazione non possiamo che essere d’accordo con lui, considerando che al grido “L’Europa lo vuole!” si stanno  approvando le più terribili riforme nei confronti di cittadini e lavoratori, che ogni giorno che passa vedono i loro diritti sempre più erosi e il loro futuro sempre più incerto.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?