Nella palestra dello Sporting Club, la Due Esse ha dato il via alla nuova stagione. A fare gli onori di casa il presidente del circolo di via Giuliani, il dottor Romanelli. Della prossima stagione ha parlato il numero uno del sodalizio bluarancio, il presidente Micoli: «Senza rinunciare alla qualità abbiamo mantenuto lo zoccolo duro della passata stagione e abbiamo provato ad investire su alcuni giovani promettenti – ha spiegato –. In gruppo vi sono elementi che vogliono fare bene e che ambiscono a ripetere le imprese della scorsa stagione. Nel corso del prossimo torneo vogliamo garantire lo stesso livello di spettacolo offerto sino ad oggi. E Meneguzzo, con per il terzo anno consecutivo, è una garanzia in tal senso».
Stefano Scatigna, in rappresentanza della Due Esse, main sponsor per il sesto anno consecutivo, ha parlato degli investimenti fatti: «Per noi è un onore portare il nome sulle maglie in giro per l’Italia. Il progetto basket ci piace e siamo contenti di investire in questo sport che reputiamo pulito oltre che bello ed avvincente – ha sottolineato –. Il momento storico che stiamo vivendo non è dei più facili, ma stringendo i cordoni della borsa in alcuni settori e coinvolgendo altri sponsor accanto a noi, siamo stati in grado di presentare un budget che ci farà vivere una nuova interessante stagione».
Le ultime parole sono state quelle di coach Meneguzzo, la vera benzina nel motore di una squadra che dovrà affrontare
un campionato che, durante il mercato, si è livellato verso l’alto. «Per far fronte ad una stagione di questo tipo, con formazioni anche di due categorie superiori visti i nomi in circolazione – ha dichiarato l’allenatore milanese – dobbiamo necessariamente puntare su un gioco energico e su nove o dieci elementi allo stesso livello e che possano entrare in campo settimanalmente. Siamo riusciti a mantenere cinque elementi e questo è stato possibile grazie ai ragazzi e alla società che ha creduto in quello che hanno fatto e che possono ancora fare. Accanto a questi abbiamo deciso di puntare su alcuni giovani che possono essere il futuro per questa società oltre che ad un paio di elementi che, con noi, potrebbero trovare spazio per rilanciarsi in questo mondo. Sulla carta, al momento, Ostuni e Trapani sono le squadre che possono fare un campionato a parte, ma noi saremo pronti a dire la nostra sino in fondo».

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