Il Martina parte con il piede giusto: due gol di Mangiacasale affondano il Foligno

/ Autore:

Calcio, Sport


Non poteva cominciare meglio l’avventura del Martina in Seconda Divisione. Dopo 30 secondi infatti i biancazzurri sono già in vantaggio: Del Core inventa un lancio millimetrico per Mangiacasale che fa rimbalzare la sfera e, al volo, fulmina in diagonale Zandrini.

Ospiti avanti per la prima volta allo scadere del 10′: calcio di punizione battuto di prima da Gaeta con la sfera che scheggia la traversa. Sul capovolgimento di fronte, poi, padroni di casa nuovamente pericolosi sull’asse Mangiacasale Gambino: l’avanti martinese svirgola da buona posizione grazia il numero uno avversario.

Tanto Martina nella prima frazione di gioco. E molte delle azioni più pericolose nascono dai piedi di Del Core. Al 16′ è ancora l’ex Andria a lanciare in verticale Mangiacasale. L’esterno di destra si presenta in area ma, nella circostanza, è bravo Zandrini che non si lascia ipnotizzare. Prova a rispondere il Foligno, ma la reazione resta contenuta nei piedi di Balistreri che, servito da Vassallo, spreca da buona occasione. Da qui in avanti solo Martina. Al 24′ Ancora si fa rifinitore per Del Core che, al volo dal limite, manda la sfera di poco sopra la traversa. Quattro minuti dopo protagonista la star di giornata, Mangiacasale, vera spina nel fianco della retroguardia umbra. Il giocatore calabrese percorre tutto il campo, salta due avversari, entra in area e calcia: per sua sfortuna il palo respinge la palla. Al 40′ però la storia cambia. Del Core gli serve nuovamente una palla precisissima, Mangiacasale brucia Petti, salta il portiere e deposita la palla in porta per il raddoppio.

Prima della fine occasioni per Ancora, che chiude di poco a lato una insistita azione personale e per Gambino che corregge di testa un corner di Marsili, con palla che termina a fondo campo.

In avvio di secondo tempo Tedesco alza il baricentro dei suoi lanciando nella mischia un attaccante, Gesuele, per Borgese. Gatti, il faro dei suoi nella prima frazione di gioco resta negli spogliatoi per scelta tecnica; al suo posto la cabina di regia è affidata a Menchinella.

Per vedere la prima azione degna di nota nei secondi quarantacinque minuti bisogna attendere il 10′, quando Del Core, vero motore del gioco biancazzurro, serve Gambino: ottima la scelta di tempo del portiere avversario che anticipa l’avanti martinese. Al 18′ l’attaccante rende il favore al compagno di squadra, servendolo dopo aver fatto fuori Cotroneo, ma il numero dieci biancazzurro, da solo e da buona posizione,  spara alto.

A metà frazione il Foligno rimette la testa oltre la metà campo. Gesuele conquista palla sulla trequarti offensiva e prova il tiro dai trenta metri: buona l’idea, un po’ meno la mira. Un minuto dopo, da una palla persa da Marsili, si innesca il contropiede ospite che porta alla conclusione Vassallo: palla a fondo campo. Il Martina, dopo oltre un’ora giocata a tutta, appare stanco e il tiro cross di Mangiacasale appare più la ricerca di ossigeno che un colpo per fare male (nella circostanza Zandrini tocca sopra la traversa). La squadra di casa resta in affanno e gli ospiti hanno l’occasione per accorciare le distanze. Al 26′, in mischia, arriva il tiro ravvicinato di Fiordiani e sulla corta respinta di Leuci è un gioco da ragazzi per Gaeta toccare in porta. Il numero dieci del Foligno, al 37′, scappa alla retroguardia martiese e Bagalini commette fallo da ultimo uomo chiudendo anzitempo la sua partita. Di Meo si protegge lanciando Crescente al posto di Del Core, ma i suoi restano in affanno. Al 38′ Gaeta costringe Leuci alla respinta in corner direttamente da calcio da fermo e pochi minuti dopo, per somma di ammonizioni, è costretto ad abbandonare la partita anche Scarsella.

I cinque minuti di recupero sono convulsi, intrisi di paura per i padroni di casa che non giocano più. Il Foligno, però, non trova la zampata vincente. Finisce quindi con la vittoria del Martina che festeggia il ritorno tra i professionisti nella maniera migliore possibile.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?