Valle d'Itria. Martina Franca ospita una conferenza stampa dei sindaci

/ Autore:

Politica



Domani alle 12, presso la Sala degli Uccelli a Palazzo Ducale, ci sarà una conferenza stampa dei sindaci della Valle d’Itria per discutere della proposta di gestione delle “trasformazioni antropiche” in Valle d’Itria. Nel comunicato stampa si legge che: “A tale proposito i Sindaci attraverso i loro organi tecnici hanno promosso un’azione comune di valutazione del documento regionale che ha portato ad esprimere in maniera autonoma e congiunta una riserva all’ interpretazione data dall’Ufficio Regionale in ordine alla possibilità di edificazione controllata nell’ambito del territorio circoscritto della Valle dei Trulli che è interessato da trulli, lamie e cummerse”.

Il documento a cui fanno riferimento, il parere dell’Ufficio Regionale (quale? quando? chi?) riguarda la possibilità di costruire in Valle d’Itria, vecchio cruccio di tutte le amministrazioni, di qualunque colore, che confondono, nella migliore delle ipotesi, il progresso con il metri cubi di cemento armato. Non è colpa certo di questo o di quel sindaco, ma dell’incapacità di visione strategica che di solito permea tutte le amministrazioni, sia di destra che di sinistra, che impedisce loro di vedere davvero la ricchezza laddove c’è. Un caso emblematico è il sindaco Scatigna di Locorotondo, costruttore, eletto nelle fila del Pdl, che per la nuova circonvallazione ha scelto, consapevolmente, di passare da sopra a un’area ricca di ritrovamenti archeologici (come nella video-inchiesta qui sopra). Una scelta che ci ha fatto venire in mente un cartello in un autogrill dalle parti di Roma:

Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Locorotondo, appunto, Tommaso Scatigna, il sindaco di Cisternino, Donato Baccaro e il sindaco di Alberobello, Michele Longo, oltre a Franco Ancona, che farà gli onori di casa.

Il comunicato stampa ci dice un’altra cosa, però, che va oltre, secondo noi, il valore del contenuto in sè della conferenza stampa: Martina Franca ha intenzione di ritornare ad assumere una posizione di leadership nella Valle d’Itria, una posizione persa negli ultimi dieci anni di non-governo, ma che ora potrebbe essere una necessità strategica per un certo sviluppo economico e sociale del territorio.


commenti

E tu cosa ne pensi?