Riapre la Pro loco a Martina Franca. Intervista alla neo presidente Mariuccia Balsamo

Anche Martina Franca avrà la sua Pro loco. La promotrice dell’iniziativa, nonché presidente, è Mariuccia Balsamo. Abbiamo deciso di incontrarla per una breve intervista.

Pietro Santoro, vice presidente della Pro loco, ci tiene a farci sapere che “la Pro loco è un’associazione di volontari, senza fine di lucro e apartitica. L’impegno è di rendere socialmente utile tutto quello che facciamo per la città, per i martinesi e per gli associati“.

La storia delle Pro loco nasce da lontano, nel 1881 a Pieve Tesino, in Trentino-Alto Adige , alle quali le comunità demandavano in passato la gestione delle festività collettive. Col passare del tempo si sono modificate, come è normale che accadesse, rivestendo ora un particolare rilievo per lo sviluppo delle attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali. (fonte: Wikipedia)

A Martina Franca la Pro loco esisteva, ma l’ufficio IAT (Informazioni Accoglienza Turistica) ha poi preso il suo posto. C’è stato un tentativo nel 2006 di riaprire l’associazione, secondo le nuove norme, ma mai andato a buon fine.

Mariuccia Balsamo ci ha raccontato di aver avuto da sempre la volontà di aprire una Pro loco a Martina e quando ha iniziato a muoversi ha scoperto dell’esistenza di questo vecchio tentativo, questo le ha facilitato il compito, diversamente molto più complesso, di costituzione. ” Bastava procedere ad una prassi burocratica per riattivarla – ci dice, e continua –  in concertazione con l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)  ho affisso delle locandine pubbliche per avvisare la cittadinanza dell’intenzione di riattivare la Pro loco. Se nell’arco dei 30 giorni successivi si fosse fatto avanti qualcuno dei vecchi associati a rivendicarne la costituzione, avremmo dovuto tenerne conto. Ma non si è fatto avanti nessuno“.

Non sono andata da un notaio per costituire la Pro loco – continua in merito Mariuccia Balsamo –  c’era già! Ho riordinato gli organi sociali prendendo per buono l’atto costitutivo e lo statuto della vecchia Pro loco e ho indetto una pubblica riunione  con nuovi associati.  Il 27 maggio abbiamo fatto le elezioni del nuovo consiglio direttivo e sono state nominate le  cariche sociali. Ad oggi abbiamo circa 67  soci“.

Appassionata di ricordi, ci dice, le piacerebbe rispolverare le vecchie tradizioni di Martina andate un pò perse nel tempo. “Adesso viene il bello, perchè dovremmo essere operativi e organizzare qualcosa“. L’impressione, confermata dalle parole della Presidente, è che si voglia entrare in punta di piedi in un contesto, quello associativo martinese, abbastanza consolidato: “prima dobbiamo dimostrare di saper fare – dice Balsamo –  non ho fretta di propormi e impormi. Urge, innanzitutto, capire cosa si può fare a livello cittadino, non possiamo proporre eventi che esistono già… dobbiamo pensare a qualcosa di nuovo“.

Inevitabile un cenno al rapporto con l’amministrazione comunale che, secondo le parole di Mariuccia Balsamo e Pietro Santoro, si sono dimostrati disponibili: “ il riscontro è stato positivo, ci hanno assicurato la loro disponibilità“. Non sappiamo bene in cosa, ma sembra essere stata avviata da Mariuccia Balsamo, lo scorso 4 luglio, la richiesta per una sede.

Al momento gli è stata concessa la possibilità di realizzare il primo evento della nuova Pro loco nella sala degli uccelli a Palazzo Ducale, il 24 settembre prossimo, alle ore 18.00.

Ci teniamo molto a questo evento proprio perchè è la nostra prima uscita pubblica. Ci aspettiamo una buona affluenza soprattutto grazie alla caratura dei due relatori Francesco Semerearo, ex preside del Motolose e il filosofo Antonio Scialpi, che hanno accolto benissimo questa iniziativa“.

Il tema dell’incontro è il pellegrinaggio, Francesco Semeraro racconterà la sua esperienza del cammino di Santiago con un intervento audio/visivo.

Il tema è stato scelto non a caso. In quei giorni, ad Alberobello, si festeggiano i SS Medici, festa che un tempo portava sulle strade tra Martina e Alberobello centinaia di pellegrini che raggiungevano la capitale dei trulli a piedi. Questa tradizione è andata un pò persa e Mariuccia Balsamo vorrebbe, in qualche modo, cercare di risvegliarla.

Il 30 settembre – dice Balsamo – riproponiamo la tradizione di quel pellegrinaggio, ma non a piedi. Abbiamo pensato di farlo con mezzi trainati dai cavalli per dare la possibilità anche ai diversamente abili di raggiungere Alberobello in pellegrinaggio. Stiamo solo aspettando alcune autorizzazioni sia dal corpo forestale che dalla polizia municipale di Alberobello che ci indicheranno il percorso da fare per entrare in paese“.

Nella mission della Pro loco di Martina Franca, consultabile sul sito ufficiale www.prolocomartinafranca.it, si legge che c’è l’intenzione di promuovere iniziative per lo sviluppo della Valle d’Itria, in condivisione ed interazione con la rete delle altre Pro Loco presenti sul territorio. “Ci sono stati già degli incontri in merito – afferma Mariuccia Balsamo che conclude con un invito aperto alla città- invitiamo tutti i martinesi al nostro primo evento il 24 settembre, alle ore 18.00, presso la sala degli uccelli. Per noi è importante“.

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