Una vittima e 14 feriti. Tanto è il bilancio dell’incidente avvenuto alle 13:30 sui binari della linea adriatica, che ha coinvolto il treno Frecciargento delle 8:45 diretto a Lecce e proveniente da Roma. Il treno, all’altezza della stazione di Cisternino ha investito un camion che trasportava tubi, distruggendolo (come da foto). Nell’impatto il macchinista è deceduto e quattordici persone sono rimaste ferite, quattro delle quali trasportate nei vicini ospedali di Ostuni e di Fasano. Dieci invece sono rimaste presso la stazione, nel campo di emergenza allestito per l’occasione.
Uno dei passeggeri presenti sul posto ha raccontato che hanno sentito la frenata e l’impatto e per dieci minuti buoni non sono stati fatti scendere. Nelle cabine faceva molto caldo. Sono scesi e hanno percorso a piedi le poche centinaia di metri tra il treno e la stazione, dove erano già intervenuti i primi soccorsi.
La stazione di Cisternino è una piccola stazione in campagna, dalle parti di Pozzo Faceto, in cui i treni che si fermano sono davvero pochi. L’autista del camion, secondo la ricostruzione dell’accaduto, ha tentato di attraversare i binari nonostante il passaggio a livello si stesse chiudendo, rimanendo incastrato. E’ riuscito a fuggire dalla cabina, rimanendo nei pressi dell’incidente. In questo momento è ascoltato dalla Polizia Ferroviaria che sta eseguendo le indagini.
Il fatto è accaduto intorno alle 13:30, gli abitanti della zona, che hanno le case a pochissime decine di metri dall’accaduto, riferiscono di non aver sentito nulla.
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