Trivellazioni: il sindaco Tanzarella punta l'indice su Clini

Mentre si prepara la grande mobilitazione nazionale contro le trivellazioni nel mare Adriatico, in programma per sabato prossimo, 6 ottobre, a Manfredonia, anche il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, in una nota, torna a far sentire la sua voce riguardo ad una questione che ha già visto il primo cittadino esprimersi in maniera estremamente critica rispetto all’eventualità di avviare indagini petrolifere al largo dei nostri mari: “Il Comune di Ostuni è stato il primo ad avviare una battaglia per cercare di fermare questo percorso, a nostro avviso, assolutamente incompatibile con le nostre realtà. Avere ottenuto provvedimenti cautelari e poi una sentenza favorevole da Tar di Lecce – evidenzia Tanzarella – è la vittoria di una battaglia e non della guerra visto che il discorso è molto più articolato e complesso e non può essere fermato dall’iniziativa seppure, diciamo, autorevole di un comune come quello di Ostuni e poi degli altri che si sono associati. Io vorrei che il ministro Clini ed i suoi collaboratori spiegassero a noi “mortali” quali sono i vantaggi per il territorio derivanti da queste iniziative o dal prelievo del petrolio dal nostro mare e quali, invece, i danni che noi avremmo dall’ubicazione di trivellazioni e piattaforme nel nostro mare Adriatico rispetto ad un percorso virtuoso di crescita, di tutela dell’ambiente, di valorizzazione del territorio che noi stiamo facendo e che sta trovando obiettivo riscontro. Ecco, se lei riesce a spiegarci e a convincerci che noi ne ricaviamo un vantaggio – continua Tanzarella – allora vorrà dire che lei e i suoi collaboratori hanno ragione. Altrimenti lei deve prendere atto che si trova davanti ad uno dei pochi casi nei quali dalla Regione ai comuni, alle province, dalle associazioni di categoria a quelle specifiche ambientaliste, siamo tutti d’accorso a dire NO a queste trivellazioni. Se per lei questa cosa non è importante e non è significativa, io ritengo che lei stia sbagliando a fare il ministro e potrebbe fare altro”.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.