Assi basket Ostuni, prima sconfitta casalinga contro Pescara 53-61

Dopo l’esordio positivo contro la Stella Azzurra conquistando i due punti con un + 20 e la vittoria in terra campana contro la volenterosa Agropoli, i ragazzi di LillinoCiracì tornavano fra le mura di casa per affrontare gli adriatici del Pescara, squadra appaiata in classifica con i gialloblu e con un roster di primissimo piano forgiato per raggiungere l’obiettivo play off.  Una formazione affidata alle esperte mani di Tony Trullo, ex allenatore del Brindisi, ma con alle spalle un’esperienza di tutto rispetto avendo guidato il Potenza, il Latina, Novara, Scafati, Rimini, Trapani, Montegranaro, Campli, Ferrara, Capo D’Orlando e Roseto e nel 1997 – 98 è stato anche insignito del premio come miglior allenatore dell’anno del campionato di B/1.

I ragazzi ostunesi si erano preparati a questo mach con grande impegno lavorando tutta la settimana consapevoli delle difficoltà che questa gara presentava, cercando anche di migliorare l’approccio iniziale  perché nelle prime due giornate non era stato dei migliori e cercare maggiore decisione per non perdere fiducia e correggere questi difetti, permettendo così a tutto il gruppo di crescere.

Tifo alle stelle da parte del gruppo ostunese di “Quei bravi Ragazzi”  quando la coppia arbitrale da il fischi di inizio della gara; il coach ostunese parte con Fossati, Moruzzi, Morena, Birindelli e Mei, Tony Trullo risponde con Gilardi, Lagioia, Mlinar, Di Carmine G. e Pepe. Le due squadre partono subito a ritmo elevato ed è il capitano gialloblu ad aprire la via del canestro seguito da Birindelli. Ritmo abbastanza elevato da parte dei due quintetti e dopo tre minuti di gara una tripla di Lagioia permette agli ospiti di portarsi avanti di una lunghezza. Si lotta su ogni palla e si lotta punto a punto quando una tripla di Fossati fa esplodere il Pala Gentile a 4’54” dal termine del primo periodo. Coach Ciracì e coach Trullo dalle relative panchine spronano continuamente le due formazioni sul rettangolo di gioco mentre Birindelli porta Ostuni sul + 6. Coach Trullo chiama time out cercando di scuotere i propri ragazzi; si riprende e Lagioia si porta a canestro accorciando per gli ospiti. Si continua a giocare sempre a ritmo elevato con l’Ostuni che cerca di gestire la gara cercando di limitare le azioni degli abruzzesi. Birindelli continua a mietere canestri mettendo in difficoltà la difesa ospite. Una tripla di Di Donato seguito da  Lagioia a 35”  dal termine del primo periodo portano le due squadre in parità.

Il secondo mini tempo si riapre ancora con un canestro di Lagioia che permette agli ospiti di portarsi sul + 2, Ciracì cambia continuamente il quintetto ostunesecercando di trovare soluzioni per riprendere in mano la gara. L’Ostuni non riesce a trovare la via del canestro ed il coach ostunese è costretto a chiama time out, anche perché sono già trascorsi 3’  del secondo periodo. Alla ripresa la musica non cambia, i gialloblu continuano a sbagliare in fase offensiva ed un malinteso di Birindelli con i compagni permette agli abruzzesi di andare sul + 4.  Roberto Fossati ritrova la via del canestro e i padroni di casa vanno sul – 2; il tifo è sempre incessante e ancora Fossati con un canestro dall’area  riprende gli ospiti riportando il punteggio in perfetta parità e con il canestro aggiuntivo Ostuni si riporta avanti nel punteggio. Diener realizza una tripla per il Pescara, ma il capitano ostunese risponde con la stessa moneta; i ragazzi di coach Trullo continuano a dar battaglia sul rettangolo di gioco dimostrando chiaramente di essere una squadra di ottime qualità tecniche giunta nella città bianca con il chiaro intendo di vendere cara la pelle. Diener continua a colpire la retina ostunese e Ciracì chiama time out.  Si chiude il secondo mini tempo con i ragazzi gialloblu che vanno al meritato riposo con un punto di vantaggio.

Dopo l’intervallo lungobisogna attendere due minuti per vedere il primo canestro che lo realizzano gli ospiti con Diener dopo varie azioni offensive dei due quintetti non concretizzati a punti.Bonacini sostituisce Mei, ma in fase di contropiede un canestro di Mlinar porta gli abruzzesi sul + 3. Gli ospiti danno l’impressione di avere forse una marcia in più rispetto ai padroni di casa e Ciracì e costretto a chiamare time out. Il tifo sugli spati è sempre alto per Morena e compagni, mentre Birindelli si grava del quarto fallo personale a 5’30” e successivamente anche Morena commette il quarto fallo personale. Diventa problematico ora per i gialloblu il proseguo della gara con due elementi del quintetto base limitati in fase difensiva. Un canestro di Maino porta il Pescara sul + 5, mentre il Pala Gentile sostiene ed incita i ragazzi di Ciracì a non mollare. Si continua a lottare su ogni palla con i due quintetti a ritmo sempre elevato a cercare la via del canestro. Due punti dall’area di Nata portano i gialloblu ad una sola lunghezza da recuperare; gli abruzzesi con Mlinar vanno a canestro seguito da Di Carmine e Pescara nuovamente avanti di sei lunghezze. L’Ostuni sembra accusare il colpo e cerca di limitare i danni andando a chiudere il terzo periodo con sei punti da recuperare.

Iniziano gli ultimi e decisivi dieci minuti di gara con Morena e Birindelli gravati di quattro falli sul rettangolo di gioco. Coach Ciracì rischia mandandoli subito nella mischia cercando di recuperare una gara importante; i secondi trascorrono inesorabilmente, sugli spalti cresce la tensione del risultato della gara che vede gli ospiti avanti anche perché sono quasi trascorsi quattro minuti senza che i due quintetti abbiano realizzato a punti.Ci pensa Lagioia a mettere dentro un canestro da tre punti a cui risponde Morena, che successivamente riceve un tecnico e deve abbandonare la gara definitivamente per il suo quinto fallo quando il cronometro segna 5’33”  al termine. Sale la tensione dei pretendenti sul rettangolo di gioco anche perché è importante conquistare i due punti in palio per dare un chiaro segnale al campionato. Birindelli porta l’Ostuni sul – 4, il Pala Gentile è una bolgia, Ciracì chiama time out per scuotere maggiormente i suoi ragazzi nel tentativo di recuperare una gara che purtroppo vede sempre avanti gli abruzzesi. Mlinar va in lunetta e realizza 1 su 2, Pescara allunga a + 6 mentre il tempo rimasto sembra condannare i padroni di casa; Birindelli dalla lunetta  riaccende le speranze ostunesi riducendo lo svantaggio a – 3, e successivamente Bonacininon riesce a mettere dento i due tiri dalla lunetta che potevano dare una svolta decisiva alla partita. A 26” dal termine Maino trova la tripla del + 6 regalando agli ospiti una meritata vittoria, cercata e voluta con grande determinazione senza mai mollare, dimostrando chiaramente ai presenti di essere una seria accreditata alla vittoria finale di questo campionato.

di Domenico Moro

Ostuni: Mabilia, Fossati, Morena, Nata, Mei, Moruzzi, Bartolucci, Bonacini, Proto, Birindelli,   All. Ciracì

Pescara:Lagioia, Gilardi, Mlinar, Di Carmine G., Pepe, Maino, Di Donato, Diener, Alibegovic, Morè,  All. Trullo

Arbitri: Christian Mottola di Taranto e Danilo Lucarella di Leporano

 

Foto: Francesca Anglani

 

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