Daleno: «Il gol è il coronamento di tutti i sacrifici fatti sinora»

Giulio Daleno. Fonte: asmartinafranca1947.it

Protagonista a L’aquila nel bene, visto che ha segnato il gol del pareggio e nel male, essendo uscito anzitempo causa infortunio. Giulio Daleno, dopo tanti sacrifici, ha iniziato a raccogliere anche qualche piccola soddisfazione. Cosa che non può che fare bene a lui ed al Martina.

Innanzi tutto come sta?  

«Domenica mi sono fatto male calciando il pallone, adesso farò un’ecografia per capire l’entità del problema all’adduttore, ma sono tranquillo e sono fiducioso per il futuro».

Cosa ha pensato quando ha visto la palla finire in porta? 

«Sono stato molto contento. Fare gol è sempre una gioia, poi per un difensore, che può arrivare a farne due o tre all’anno, questo porta sempre grande entusiasmo. Poi è stato importante perché è stato il gol del pareggio che ci è servito a portare questo buon punto a casa. Col senno di poi mi ha fatto dimenticare l’amarezza per l’infortunio. È stata proprio una bella emozione vissuta, tra l’altro, su un campo difficile, e questo non può che farmi ancora più piacere».

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Sino ad oggi tanta panchina. Per farsi trovare pronti c’è bisogno di tanto spirito di sacrificio. 

«Questo è un po’ il mio carattere. Le doti tecniche che può avere ciascuno di noi vanno sempre al di la di quello che alla fine ciascuno può dare. Sicuramente quello che non mi manca è dare il cuore, il sacrificio e l’impegno. Sono a Martina da due mesi e mezzo, mi sto allenando con il giusto impegno e il gol l’ho visto come il coronamento di tutti i sacrifici fatti sino ad ora».

La scorsa settimana mister Di Meo ha provato diverse soluzioni relativamente al pacchetto arretrato, testando i tre centrali con il suo inserimento accanto a Filosa e Gambuzza. Poi l’ha fatta giocare comunque ma come esterno. 

«Io nasco come centrale ma nelle migliori condizioni fisiche non disdegno di fare il terzino. In passato ho fatto il centrale e il terzino in una difesa a quattro ma anche il centrale in una difesa a tre. Per me è indifferente. Sono a disposizione del mister che mi può far giocare come meglio crede».

Serviva questo punto, serviva una reazione dopo quanto accaduto con il Fondi. 

«Penso sia stato fondamentale. Abbiamo avuto questo black out con il Fondi, che ormai è acqua passata visto che domenica a L’Aquila abbiamo dimostrato di essere proiettati verso il futuro. Ma siamo già in vista di un’altra partita importante quindi ho già accantonato la sfida di domenica scorsa perché stiamo già lavorando per preparare al meglio la partita con l’Hinterreggio».

Una partita, la prossima, che assomiglia molto a quella con il Fondi, visto che affronterete una compagine che attualmente naviga nei bassifondi della classifica ma che è reduce da un risultato importante.   

«Probabilmente, guardando la classifica può sembrare una partita in cui potrebbero mancare gli stimoli, che è forse quello che è accaduto l’ultima volta che abbiamo giocato in casa. Ma questa volta siamo preparati, non vogliamo ripetere quegli stessi errori commessi con il Fondi. Tra l’altro non penso che l’Hinterreggio meriti quella classifica visto quello che hanno fatto domenica scorsa vincendo a Teramo, considerato che non si portano via facilmente i tre punti da campi del genere. Sono certo che loro arriveranno per fare la loro parte ma noi giocheremo solo per i tre punti».

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