La Stone Five fa il suo dovere, espugnata Polignano

Riceviamo e pubblichiamo:

Finisce 4-15 per le biancazzurre di Giuseppe Abbracciavento. Sei gol di Calabrese, quattro di Carrieri e tripletta di Laneve. Chiudono il tabellino il sigillo di Di Gioia e l’autorete di Colella. Per le locali tripletta di Biundo e Alba.

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La Stone Five Martina espugna in scioltezza il campo dell’Ape Polignano conquistando la seconda vittoria consecutiva in campionato. E’ finita 4-15 per le ragazze del tecnico Giuseppe Abbracciavento, trascinate da sei gol di Calabrese, dal poker di Carrieri, dalla tripletta di Laneve, dalla firma di Di Gioia e dall’autogol di Colella. Per le padroni di casa tripletta di capitan Biundo e sigillo di Alba. Partita caratterizzata dall’evidente divario tecnico-tattico delle squadre.

LANEVE APRE I GIOCHI. Ci mette ben poco la Stone Five a passare in vantaggio. Dopo diciotto secondi calcio d’angolo di Di Gioia e destro di prima intenzione vincente di Calabrese da fuori area. Un minuto più tardi ecco servito il raddoppio da Laneve, brava a battere Carone con un forte destro dalla distanza. Le ragazze di casa ci mettono anima e cuore, ma l’esperienza è un fattore non trascurabile e si vede. Al sesto minuto Colella devia nella propria porta un tiro di Laneve, beffando Carone che è costretta a raccogliere la palla dal sacco per la terza volta. A ruota arrivano i gol di Di Gioia, Laneve, Calabrese, tutto questo dal decimo al dodicesimo. Sullo 0-6 la partita è abbondantemente in ghiaccio, ma le polignanesi sono coraggiose e accorciano con Alba al quattordicesimo. E’ un fuoco di paglia, perché dopo cinque minuti Laneve beffa ancora Carone portando le sue compagne sull’1-7. Fino al termine della prima frazione di gioco, la Stone Five arrotonda il risultato portandosi sull’11-2. Grande vena realizzativa di Carrieri, a segno con un gran poker che chiude i conti fino al duplice fischio del signor Cascavilla di Molfetta. Per le padroni di casa il secondo gol, valso per il 2-10, è siglato ancora da Biundo su pregevole calcio di punizione.

CALABRESE CHIUDE A SEI GOL. La ripresa vede ritmi più blandi, con una Stone Five che pensa più a centellinare le energie in vista del prossimo impegno col Città di Taranto. Ma le volenterose ragazze del Polignano, però, continuano a giocare nonostante il pesante passivo. Al decimo minuto ancora Biundo buca l’incolpevole Sumerano. Nel frattempo tra le martinesi ci sono gli esordi di Giglio e Rosati, buono il loro apporto. Abbracciavento non calca la mano, in campo c’è rispetto per l’avversario. In undici minuti, però, Calabrese mette a segno altre quattro reti portando il risultato sul 14 a 3. A cinque minuti dal termine, l’Ape punge ancora e Biundo mette a segno la sua pregevolissima tripletta chiudendo il match sul definitivo sul 4-15 per le martinesi. Successo limpido per le rappresentanti della Valle d’Itria, già proiettate al prossimo impegno: domenica, a Martina, si rinnova la sfida col Città di Taranto, già battuto due volte nel turno preliminare di Coppa.

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