AS Martina Franca 1947: deferimento per la questione stadio

L’AS Martina Franca 1947 è stata deferita dalla Procura Federale alla Commissione Disciplinare Nazionale. Il motivo è nella mancata presentazione della documentazione relativa allo stadio “Tursi” entro la prima data stabilita: il 20 giugno. E questa decisione era attesa da tempo. Come anche, adesso, arriverà il secondo deferimento per via della seconda scadenza disattesa al 30 luglio scorso, sempre per gli stessi motivi.

Il comunicato dalla federazione è arrivato intorno a mezzogiorno. Deferiti sia il legale rappresentate della società, Danilo Petrosino, sia il Martina stesso per responsabilità diretta «per non aver la società provveduto, entro il termine del 20 giugno 2012, al deposito dei seguenti documenti: 1) attestazione di disponibilità dello stadio “G. D. Tursi” di Martina Franca; 2) licenza di cui all’articolo 68 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza relativa al citato impianto».

Per i dirigenti di via Abate Fighera non è stato certo un fulmine a ciel sereno. «Speravo si fossero dimenticati – ha scherzato il Direttore Generale Martino Petrosino prima di entrare nel merito della questione –. Comunque questa decisione ce la stavamo aspettando, così come ci aspettiamo il secondo deferimento per non aver completato le opere richieste entro la fine di luglio. La scorsa estate sapevamo già di essere in multa ma era veramente impossibile adeguare l’impianto a tutte le prescrizioni richieste dalla Lega nei tempi fissati». Adesso, comunque, i rappresentati del club saranno convocati a Roma per esporre le proprie ragioni, ma Petrosino allontana lo spettro di una possibile penalizzazione. «Non credo ci faranno sconti – ha proseguito – dunque dovremo pagare la prima e, suppongo, anche la seconda multa, entrambe da diecimila Euro».

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