Subito dopo l’inaugurazione e la chiusura intorno alle 23.00, dopo che i due titolari si erano allontanati dall’attività, c’è stato uno scoppio avvenuto nelle vicinanze del noto salone di acconciature Capone.
I primi accorsi sul posto hanno notato che il locale appena inaugurato era stato raggiunto da una Molotov realizzata con una bottiglia di vetro riempita con del liquido infiammabile. L’ordigno dopo l’impatto ha creato un forte boato e una fiammata molto alta, procurando danni alla saracinesca, alla vetrata d’ingresso, al marmo di rivestimento del muro e all’insegna dell’esercizio.
Tanta paura per i due proprietari Angelo ed Antonella che da poco meno di dieci minuti prima dello scoppio, avevano terminato con i clienti l’inaugurazione della nuova attività “Angelo Capone Parrucchieri”.
Sul posto l’intervento degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni che hanno effettuato i primi rilievi di rito. Le indagini sono ancora in corso, subito esclusa la pista del racket.
Prima ipotesi fatta dalla polizia, un dispetto, forse per l’inizio della nuova attività lavorativa. Gli uomini del dott. Angiuli hanno inoltre sequestrato tutti i video delle telecamere a circuito chiuso degli esercizi della zona, proprio li secondo gli investigatori sarà rimasta impressa la scena del brutto gesto accaduto in via Leonardo Cisaria a Ostuni nella tarda serata di ieri.

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