Dopo aver letteralmente travolto la formazione fondana, ( sembrava più una gara di allenamento che una partita di campionato per i due punti ) l’Assi Ostuni cerca nel derby contro Monteroni di continuare la striscia positiva ripresa domenica scorsa nella trasferta di Fondi. La squadra ha ritrovato la vittoria dopo le due battute d’arresto consecutive contro Bernalda e Basket Nord Barese, due sconfitte che purtroppo avevano creato mal scontento negli ambienti con una brusca frenata in classifica di Morena e compagni creando anche parecchi mugugni fra gli sportivi della città bianca.
Ora i gialloblu hanno ripreso a vincere anche se contro la squadra materasso del girone e domenica prossima in un nuovo derby di questa stagione contro il Monteroni per continuare su questa strada nel tentativo di recuperare punti alle squadre che precedono i ragazzi di Coco Romano in classifica.
La compagine salentina è una società che ha visto la luce nel mondo della palla a spicchi soltanto nel 1995 dopo che la precedente la Libertas Basket aveva partecipato anche al campionato di serie B.
L’attuale società cestistica ha disputato diversi campionati in C/2 e nella stagione 2008 – 2009 conosce la promozione in C/1 e dopo aver disputato soltanto due campionati in quella categoria riesce a raggiungere la promozione nel campionato di DnBbattendo nella storica finale il Molfetta.
Il Monteroni è stato affidato alle mani di Antonio Lezzi, che ha iniziato la sua carriera da allenatore proprio con i leccesi nella stagione 1994-95 nel campionato di DnC, successivamente ha allenato il Lecce, il Monopoli, il Ceglie e nella stagione 2009/2010 nel campionato di Lega Due ha fatto da secondo a Brindisi a Giovanni Perdichizzi. Il roster della stagione in corso della formazione monteronese è composto dal play Simone Salamina, un ventiquattrenne leccese con esperienze con il San Severo, il Campobasso ed il Mola; elemento abbastanza interessante in cabina di regia e punto di riferimento della squadra; Antonio Chirico, trentenne, utilizzato nel ruolo di ala piccola con esperienze con Pozzuoli, Maddaloni, Atri, Foggia e Ceglie, esperto ed importante per questo campionato; Stefano Provenzano, leccese anche lui, utilizzato dal coach nel ruolo di guardia – ala piccola, è un atleta importante ed esperto per questa squadra avendo disputato campionati di DnA con Ferentino, Matera e Ruvo; si fa valere abbastanza sotto canestro e in questa stagione ha un ruolino di marcia di tutto rispetto con una media di 18 punti a gara.
Alessandro Paiano, un cestista abbastanza dinamico che sta disputando una buona stagione con la casacca salentina ed è utilizzato dal coach con frequenza durante le gare; Alessandro Di Giacomo, romano di 206 cm, un centrale puro che ha iniziato la sua carriera nel mondo del basket con il Teramo e successivamente ha giocato con formazioni romane, con il Bernalda e con Jesi.
Dalla panchina coach Lezzi può contare sul prezioso contributo di Francesco Errico, Simone Serio, Francesco Leucci, Federico Durini e Stefano Poti.
Questa la formazione ospite che domenica verrà al Pala Gentile a contendere i due punti a Moruzzi e compagni per continuare sulla striscia positiva che hanno inanellato da tre domeniche; di contro una squadra che reduce dalla vittoria in terra laziale contro il Fondi, ritenuta la compagine materasso del girone, che vorrà sicuramente continuare a vincere per dimenticare la sconfitta interna patita conto la squadra del Basket Nord Barese superando l’ostacolo Monteroni.
Questo il commento di Andrea Bartolucci sul momento che sta vivendo l’Assi Basket Ostuni dopo otto giornate di campionato: “Abbiamo avuto uno stop di due partite consecutive con una storia a se e in un campionato come questo ci possono stare anche se per una squadra come la nostra con ambizioni può far parlare. Era comunque importante dare un segnale e penso che come ripartenza sia stata buona; ha portato morale e più che altro convinzione e sicurezza che avevamo perso un po’ mentalmente.
Sicuramente ci si aspetta tanto ed e giusto così ma ogni squadra ha dei suoi equilibri da trovare e col tempo si rafforzano, i campionati non si vincono con le prime partite. Il Monteroni è una buona squadra, anzi una formazione che sicuramente crescerà e noi consapevoli dobbiamo entrare con la giusta convinzione di portare a casa il risultato; sarà molto importante fare punti perché sicuramente le successive due trasferte con Scauri e Trapani saranno partite difficili essendo anche loro pretendenti alla promozione come Ostuni. Tra di Noi stiamo bene, lo spogliatoio è compatto e mai abbiamo avuto problemi; Certamente il tifoso è normale che pretenda sempre il massimo e spera sempre di vincere, è una cosa di tutti compreso il sottoscritto, quando guardo le mie squadre del cuore anche se a volte io essendo dentro una realtà sportiva, capisco meglio che non può sempre andare tutto perfettamente. Ogni domenica al Pala Gentile c’è un pubblico bellissimo ed una tifoseria caldissima come in pochi palazzetti e quindi non penso ci sia bisogno di ribadirlo o richiamare i nostri stupendi tifosi, continuate a seguirci e a sostenerci come avete fatto fino ad ora……e naturalmente Forza Ostuni”.
Questo il commento del Pivot gialloblu alla vigilia di questo nuovo derby con i leccesi di coach Lezzi che verranno nella città bianca sulle ali dell’entusiasmo dopo aver ottenuto tre vittorie consecutive ( Rieti, Fondi e Stella Azzurra Roma ) che ha permesso di dare entusiasmo e fiducia al gruppo e naturalmente un po’ di ossigeno alla loro classifica che li ha portati a sei punti mettendosi attualmente alle spalle le dirette concorrenti per la salvezza.
Palla a due domenica alle ore 18,00 al Palasport della città bianca per questo nuovo ed entusiasmante derby che i ragazzi di Coco Romano si apprestano ad affrontare,per cercare di vincere e per dimenticare le amarezze di quest’ultimo periodo e per dimostrare agli sportivi gialloblu come lo stesso Andrea Bartolucci ha commentato, che la squadra ha ritrovato convinzione e sicurezza, smarriti mentalmente.
di Domenico Moro

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