Tornado a Martina Franca. Gianni Genco: "Non è possibile fare una stima dei danni"

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Cronaca, Società


L’argomento è ancora il tornado che ha colpito ieri il nostro territorio. La campagna di Martina Franca ha subito dei danni, soprattutto in zona Capitolo e Carpari, ma non è possibile fare una stima dei danni come ci conferma Gianni Genco, vicepresidente nazionale del Servizio di Emergenza Radio, che abbiamo raggiunto telefonicamente. “Il Comune di Martina Franca – ci dice Genco – non ha ritenuto opportuno attivare la struttura operativa di protezione civile, a differenza di Taranto“.

La mancanza di energia elettrica è la problematica più urgente da affrontare, gli operai stanno lavorando senza sosta, ma continuano ad arrivare chiamate al centro operativo dell’associazione Sermartina. “Sono arrivate da ieri circa 30 segnalazioni in associazione  e abbiamo coperto il territorio con una maglia radio, perchè i telefonini non prendevano. Ieri sera, ad esempio, siamo andati a montare un gruppo elettrogeno a casa di una persona rimasta senza elettricità, aveva dei farmaci in frigo“.

Mi piacerebbe darvi una stima – ci dice -, ma non mi va di sparare numeri a caso. Possiamo tener conto solo di quello che abbiamo visto. Per avere una stima bisognerebbe avere un team di tecnici che quantifichino economicamente i danni, potremo fare una stima solo sulla perizia che ogni cittadino farà autonomamente. Quello che è accaduto ieri – continua Genco – ci fa capire che non siamo pronti ad affrontare un evento del genere. Le calamità naturali non sono solo i terremoti, anche se il tornado di ieri rimane un evento straordinario, sarebbe meglio poter prevenire sempre. Ora, per esempio, sappiamo che nelle scuole (fa riferimento alla scuola di Statte ndr) devono essere installati vetri anti tornado. Previsione e buona prevenzione evita il soccorso disorganizzato successivo ad una calamità naturale“.

Il Ser e la protezione civile erano già in stato di emergenza, il cattivo tempo si prevedeva già da due giorni, “ma si prevedevano forti piogge e forte vento, cioè al massimo di 80 km/h, e l’emergenza era prevista intorno alle tre del pomeriggio di ieri“. Il cattivo tempo, invece, si è trasformato in tornato anticipando di qualche ora le previsioni.

Siamo impreparati ad affrontare le emergenze e impossibilitati a fare previsioni certe: “e se fosse passato in centro?” conclude Gianni Genco.

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1 Commento

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Commenti

  • Martina ha detto:

    Secondo me, dove il SER di Martina Franca dovrebbe intervenire veramente e cioè dove realmente c’è emergenza non interviene. Interviene solo dove fà comodo!!!!!!