L'AS Martina Franca 1947 cade in casa

Riccardo Lattanzio. Fonte: asmartinafranca1947.it

Partita strana e da dimenticare per il Martina che, pur contro un avversario modesto, non riesce a trovare continuità nella manovra e offre il fianco ad azioni di rimessa che costano la terza sconfitta stagionale, la seconda in casa.

Eppure il pomeriggio comincia nel migliore dei modi visto il gol lampo di Lattanzio dopo neanche un giro completo di lancette. Scarsella, dopo 40 secondi, prende in contropiede la linea difensiva avversaria e mette al centro dove è un gioco da ragazzi per il numero nove di giornata toccare la palla in porta.

Da qui in poi però si vede sempre meno, con il gioco che si svolge prevalentemente nella zona centrale del campo. Poco prima del quarto d’ora, a rompere un po’ la noia arriva il tiro di Memolla in mischia con palla a lato alla destra di Aprea.

Al 16′ si registra la prima azione offensiva per gli ospiti. Elia, palla al piede, salta un paio di avversari ed entra in area dove trova un attento Crescente che si oppone in due tempi  toccando la sfera a fondo campo.

Le trame non trovano una normale continuità ed il gioco risulta spezzettato. In seguito ad uno scontro con unn avversario arriva al 20' l'ammonizione pesante per Mangiacasale che salterà la sfida di Salerno.

Per rompere la monotonia e scuotere l'ambiente al 33' Marsili impegna Aprea direttamente da calcio d'angolo: ottima la risposta del numero uno partenopeo che alza la sfera sopra la traversale. E poco dopo Dispoto prova la conclusione da lontano, con palla che spegne la propria corsa a fondo campo.

Col Martina che non riesce a pungere adeguatamente  al

39' arriva la doccia fredda del gol di Elia. L'avanti dell'Arzanese, servito da Fragiello al termine di una azione prolungata dell'Arzanese nella metà campo martiense, trova un diagonale preciso che spedisce la sfera alle spalle di Perina.

Oltre al danno al 42' arriva la beffa dell'infortunio di Anaclerio (cede la caviglia destra in seguito ad uno scontro di gioco) costretto a lasciare il posto a Provenzano. Quindi più nulla sino al fischio finale.

Il secondo tempo comincia sotto la pioggia, un problema in più per il Martina che deve spingere sull'acceleratore e deve anche contrastare la tattica ostruzionistica dei campani.

Al 12' arriva una bella azione in velocità, avviata da Scarsella, alimentata da Mangiacasale e conclusa in scivolata da Lattanzio: palla a fondo campo. Poca roba per una squadra che deve trovare il gol.

La situazione si fa pesantissima al 22' quando Improta corregge in porta un corner di Elia portando in vantaggio i suoi. La risposta di mister Di Meo arriva poco dopo: fuori D'Addato (Memolla scalato in difesa) e dentro Bruni nella speranza di velocizzare la manovra avanti.

Nel finale l'Arzanese non gioca più e lascia il controlla della sfera ai padroni di casa che non trovano lo spazio per sfondare. Al 36' Marsili dall'angolo trova Filosa: sul colpo di testa del difensore martinese la palla fa la barba al palo. Al 43' il mediano laziale ci prova direttamente da calcio piazzato senza troppa fortuna.

Al 45' giochi chiusi grazie al gol trovato da Liccardo: il tiro da 35 metri del giocatore campano trova Perina fuori dai pali e porta in doppio vantaggio i suoi. Lo stesso Liccardo trova l'espulsione per l'eccessiva esuberanza nei festeggiamenti. Ma per il Martina è ormai tempo di guardare avanti.

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