Ostuni: il Sindaco Tanzarella incontra i dipendenti del Pastificio, ma l’azienda non si presenta al tavolo

Torna a tener banco la questione licenziamenti dei circa 15 dipendenti del pastificio ostunese “Paste Tipiche Regionali”. Questa mattina, a palazzo di città, l’annunciato vertice tra azienda, sindacati e lavoratori, convocato dal sindaco, Domenico Tanzarella, che ha deciso di far da intermediario in questa complessa vicenda finita, inevitabilmente, con l’assumere i connotati di una vera e propria vertenza all’indomani della cessazione dell’attività produttiva da parte dell’azienda ostunese e del licenziamento in tronco dei dipendenti.  Al tavolo indetto dal primo cittadino hanno fatto però registrare la propria assenza i titolari dell’azienda. Un “vuoto” pesante, contestato sia dallo stesso sindaco che dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dagli stessi dipendenti, che dal novembre scorso hanno indetto uno stato di agitazione per rivendicare ben nove mesi di stipendi arretrati.

Automaticamente, il giorno prima dello sciopero, i dipendenti hanno ricevuto una raccomandata con il licenziamento in tronco per esubero di personale.  I sindacati hanno subito attivato la macchina organizzativa con il mercato del lavoro chiedendo e ottenendo un incontro con le istituzioni per far emergere la grave situazione.

Il sindaco Tanzarella, nel corso dell’incontro, è apparso irritato dall’assenza dei rappresentanti aziendali, e si è detto pronto ad intervenire personalmente nei prossimi giorni affinchè che si faccia chiarezza sulla situazione.

Presente al tavolo, in rappresentanza della Cgil, il sindacalista Angelo Leo, che ha avanzato una richiesta precisa, quella di recuperare subito le mensilità arretrate ed intraprendere un iter di riassunzione dei dipendenti, qualora l’azienda decidesse di chiudere l’attuale struttura per riaprire con un nuovo marchio. “Se queste richieste saranno respinte dall’azienda – ha evidenziato Leo –intraprenderemo una strada che contrasti in maniera efficace l’apertura di un’ipotetica nuova azienda con gli stessi proprietari ma senza i dipendenti oggi licenziati. Lavoratori che possono vantare un’esperienza ormai ventennale e che certamente non meritano di trovarsi in questa situazione dall’oggi al domani senza alcuna prospettiva e certezze occupazionali.

Nelle ultime settimane i proprietari di “Paste Tipiche Regionali”, hanno anche rifiutato l’incontro con i dipendenti che si recavano nella sede dell’azienda per chiedere chiarimenti, piazzando davanti all’ingresso della sede una pattuglia di un’ istituto di vigilanza.

Attualmente non è giunto nè ai dipendenti nè ai sindacati e tanto meno alle istituzioni nessun elemento chiarificatore sulla questione. Tutti i tentativi di contattare la famiglia Massari (proprietario del pastificio) non hanno, al momento, avuto esito.

Una vertenza, dunque, che assume sempre maggiore gravità.


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