Riscaldamento guasto. Il Comune chiude la scuola a San Paolo

/ Autore:

Cronaca, Società


ph: tempostretto.it

Fa troppo freddo a scuola a causa del mancato funzionamento del riscaldamento, così il Comune di Martina Franca decide di chiudere per due giorni il plesso dell’Istituto Comprensivo Grassi a San Paolo per  lavori di manutenzione.

Il guasto avvenuto alla caldaia non è riparabile, secondo quanto riportato nell’ordinanza n. 41 pubblicata questa mattina sull’Albo Pretorio on line,  la predetta caldaia non è più riparabile a causa della natura del guasto e della fatiscenza della stessa, e per questo si è ritenuto necessario sospendere le lezioni per due giorni, 10 e 11 dicembre. Un anticipo delle festività natalizie per i ragazzi della scuola secondaria di I grado (media) e primaria (elementare) del plesso di  San Paolo che torneranno a scuola mercoledì 12 dicembre.

Qualche mese fa il Comune di Martina Franca pubblicò due bandi pubblici per “l’efficientamento energetico” degli istituti “Marconi” e “Grassi”. Un milione e 200 mila euro circa  per i due istituti, fondi arrivati con l’amministrazione Palazzo grazie al finanziamento regionale di area vasta che questa amministrazione ha voluto riprendere.

Sono state concluse da pochi giorni le due gare e l’affidamento dei lavori è stato concluso. Per l’istituto “Marconi” si è aggiudicato l’appalto la ditta MICHELE MASTRONARDI SRL per un totale dei lavori pari a  745.720,00 €, mentre per l’istituto “Grassi” la ditta COSI COSTRUZIONI SRL si è aggiudicata i lavori per un totale di  391.502,80 €.

I lavori nello specifico interesseranno gli impianti di riscaldamento, le finestre, per garantire, insomma, una buona climatizzazione delle aree con notevole risparmio energetico. La fine dei lavori è prevista dal bando entro 180 giorni dal conferimento degli stessi.

La speranza è che una volta completati i lavori l’Amministrazione non debba più intervenire con soldi pubblici, a meno di emergenze,  sugli stessi impianti di riscaldamento. Tutta la città spera che questi lavori siano eseguiti sotto l’occhio vigile dell’Amministrazione, lo sperpero di soldi pubblici, soprattutto in un momento di grossa difficoltà, non è più comprensibile e non è più accettato. Si percepisce dal fatto che molto spesso, in riunioni, conferenze stampa, incontri pubblici organizzati tra amministrazione e cittadini, si è chiesto più volte a questa Amministrazione di prevedere una direzione interna per seguire i lavori pubblici ed evitare, così, che per risolvere lo stesso problema si debba intervenire più volte. Prevenire, insomma, negligenze e superficialità di ditte esterne e ulteriore sperpero di denaro pubblico.


Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


1 Commento

E tu cosa ne pensi?


Commenti

  • Vito Pastore ha detto:

    Lo sperpero del denaro pubblico continua. Ieri Palazzo oggi l’assessore al bilancio Basile propone ed ottiene di estinguere anticipatamente il mutuo per il rifacimento delle strade. Costo dell’operazione circa 45.000 € a carcico dei cittadini Martinesi. (delibera c.c. N. 50 del 28/11/2012).