E’ Natale, ma c’è la crisi, e per incentivare i consumi la Regione, per bocca della Capone, ha annunciato di voler liberalizzare gli sconti. Una scelta che non è piaciuta a Confcommercio che, attraverso il presidente della delegazione martinese Roberto Massa, ha espresso i suoi forti dubbi. Dice Massa: “E’ vergognoso fare ora questo tipo di dichiarazioni, perché c’è tutto un anno per decidere su questi argomenti. Invece, ci si riduce sempre all’ultimo minuto. Con la conseguenza di generare un inutile caos tra i commercianti”.
In sintesi la Confcommercio invita le istituzioni ad avere una strategia e sostiene che non saranno gli sconti ad invogliare i cittadini a comprare.
Gli fa eco Gianfranco Chiarelli, che accusa Vendola di pensare alla campagna elettorale e di trascurare la Regione: “L’idea di risolvere una crisi, che è ormai strutturale, semplicemente liberalizzando, o meglio deregolarizzando, gli sconti, solo con qualche dichiarazione cui non si faccia seguire un atto deliberativo, appare oggettivamente alquanto debole e difficilmente risolutiva. Vi è che Vendola ormai da qualche tempo è impegnato anima e corpo in questioni che tutto riguardano meno che la Puglia e le tante problematiche che la interessano”.
Pone l’accento, Chiarelli, sulla pressione fiscale, che è troppa, ma indica nelle elezioni il vero problema: “Il rischio è che in attesa che si stabilizzi il quadro politico nazionale, e questo avverrà probabilmente solo dopo le elezioni di febbraio, la regione contini a navigare a vista“.

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