Anche la Mec-Energy Roseto sbanca il Pala Gentile e continua la sua marcia alle spalle della capolista, mentre non riesce all’Assi Basket Ostuni il tris di vittorie dopo Rieti e Bisceglie. Dopo gli ultimi due successi grande attesa nella città bianca per l’ultima gara di questo anno da ricordare contro gli abruzzesi del Roseto per chiudere positivamente l’anno solare 2012 e naturalmente riprendere un cammino interrotto in modo abbastanza brusco durante tutto il mese di novembre ed inizio dicembre che ha fatto allontanare i tifosi dal Pala Gentile per le amarezze di una stagione che si prospettava all’insegna della corsa ad una pronta risalita dopo l’amarezza del passaggio dalla Lega Due al campionato di DnB e che invece stava regalando solo bocconi amari ad una tifoseria ormai abituata al bel basket.
Gara certamente non facile quella che i gialloblu dovevano sostenere, contro una squadra che seconda in classifica scendeva in terra di Puglia per far risultato pieno e proseguire la sua marcia alle spalle della lepre Basket Nord Barese che ormai sembra irraggiungibile dall’alto del suo primo posto in classifica con ben otto punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Una partita che doveva definitivamente rilanciare i ragazzi di Coco Romano nella zona play off, uno scontro diretto che capitan Morena e compagni non dovevano assolutamente fallire.
Il Match
In un Pala Gentile che ancora una volta come in quest’ultimo periodo presenta una scarsa affluenza di tifosi, alle ore 18,00 le due squadre danno il via a questa attesa gara con l’Ostuni che va ad iniziare con Mabilia, Birindelli, Bartolucci, Fin e Mei mentre gli abruzzesi rispondono conStanic, Marcante, Leo, Caruso e Petrucci mentre dai presenti sugli spalti parte un applauso all’indirizzo di Ciccio Amoroso ex di turno presente fra gli ospiti; gara che inizia subito a ritmo elevato fra le due contendenti ed è Marcante dopo quasi due minuti di gara a mettere dentro il primo canestro della serata seguito da una tripla di Petrucci che porta il Roseto sul risultato di 5 – 0. Romano dalla panchina richiama i suoi ragazzi, ma Leo trova ancora un canestro ed il coach ostunese è costretto a chiamare time out; si riprende e dopo 4’ minuti di gioco dalla lunetta Bartolucci trova i primi due punti per i gialloblu. Roseto si difende con ordine ed attacca con determinazione trovando con Petrucci la tripla del + 9 dopo quasi sei minuti di gara. Petrucci dalla lunga distanza continua a far la voce grossa castigando la retina dei padroni di casa che in fase difensiva vanno un po’ in affanno; gli abruzzesi accusano una fase di sbandamento e coach Melillo chiama time out a 1’50” dal termine del primo mini periodo. I primi 10’ minuti di gara terminano con gli ospiti sul + 11 in un silenzio anomalo del palasport ostunese.
Morena è il primo a portarsi a punti nell’inizio del secondo mini periodo a cui risponde D’Arrigo; Coco Romano cambia i suoi ripetutamente sul rettangolo di gioco cercando di non dare dei precisi riferimenti agli abruzzesi che comunque non demordono e continuano a mietere punti e a mantenere un vantaggio tranquillo. Il coach ostunese richiama i suoi a stringere maggiormente le maglie in fase difensiva perché Roseto trova con facilità la via del canestro;a metà del secondo mini tempo Ostuni accenna ad una reazione caparbia portandosi dal – 13 al – 3 con la panchina abruzzese che riceve un tecnico per protese. Roseto sembra accusare il colpo con i gialloblu che aggrediscono con maggiore convinzione mettendo in difficoltà gli ospiti; una decisione arbitrale molto discutibile sanziona un fallo in fase difensiva all’Ostuni con i due tiri liberi che Stanic trasforma, permette agli abruzzesi di chiudere il tempo sul + 4 con le due squadre che vanno al meritato riposo.
Dopo l’intervallo lungoriprende la gara con il canestro di Caruso dopo quasi 2’ minuti; Ostuni sbaglia in fase offensiva ed il primo canestro lo trova con Birindelli dopo 3’ minuti mentre Stanic porta Roseto sul + 7. Coco Romano continua a richiamare i suoi ad una maggiore determinazione specialmente in attacco dove i gialloblu stanno nuovamente trovando difficoltà nel portarsi a punti. Roseto trova nuovamente il + 11 con un canestro di Stanic mentre Lillo Leo commette il suo quarto fallo personale e va a sedersi in panca con la gara ancora lunga; termina il terzo periodo con gli ospiti ancora avanti nel punteggio di nove lunghezze.
L’ultima frazione di gioco riprende con una tripla di Nicola Mei che spinge Ostuni al – 6, Roseto risponde con Amoroso e coach Melillo chiama time out. Le due squadre continuano a lottare con caparbietà specialmente in questa ultima fase di gara che darà i due punti importanti per la classifica; Amoroso allunga nuovamente per gli ospiti mentre Ostuni continua a sbagliare in fase offensiva e Coco Romano chiama time out con gli abruzzesi nuovamente sul + 12. A 4’ minuti dal suono della sirena sono 10 i punti da recuperare per Mei e compagni mentre i circa 10 tifosi giunti dall’Abruzzo sostengono incessantemente i biancoazzurri; i minuti scorrono ormai inesorabili con l’Ostuni che vede all’orizzonte lo spettro di una nuova sconfitta casalinga. Termina la gara fra l’euforia degli abruzzesi e del gruppetto di 10 tifosi giunti nella città bianca a sostenere Stanic e compagni. Nuovamente volti scuri fra i gialloblu che incamerano l’ennesima sconfitta casalinga fra la delusione degli sportivi che lasciano ancora una volta le gradinate con l’ennesimo boccone amaro da mandare giù in una stagione che all’orizzonte lascia intravedere nuvoloni e poca limpidezza, e domenica in trasferta a Gaeta che attualmente condivide con l’Ostuni l’ottavo posto in classifica con 14 punti distanziati entrambi dalla vetta di 14 punti con la speranza di tornare al successo per non trovarsi nella zona calda della bassa classifica.
Commento di fine gara
In sala stampa con l’ennesima amarezza si presenta Beppe Vozza il secondo di Coco Romano per commentare questa nuova delusione in casa Ostuni, in un Pala Gentile che sembra diventato terra di conquista quasi per tutti, mentre prima era un autentico fortino dove tutti conoscevano l’amarezza della sconfitta: “Sostanzialmente è una sconfitta che ci meritiamo commenta Vozza, premiando Roseto che ci è stata superiore quasi in tutto, abbiamo avuto un approccio sbagliato alla partita pagando un primo quarto dove siamo andati subito sotto incanalando la gara su binari sbagliati. Dovevamo giocare con maggiore aggressività e determinazione senza comunque dimenticare che avevamo di fronte una delle squadre più forti del campionato; può capitare la giornata storta che non riesci a concludere in fase offensiva e purtroppo stasera è capitato che dal perimetro siamo stati poco lucidi e determinati. Siamo stati vicini nel punteggio però abbiamo pagato lo sforzo e non siamo riusciti a tenere la gara ed essere determinati, abbiamo avuto un po’ di problemi durante la settimana giungendo alla partita di stasera non in perfette condizioni in alcuni uomini e al cospetto di una squadra come Roseto non puoi permetterti di giocare in condizioni non buone. Domenica affrontiamo questa nuova trasferta a Gaeta con la speranza di tornare alla vittoria e rimanere in zona play off perché il nostro obiettivo è quello e non possiamo non raggiungerlo”.
10 – 21 31 – 35 42 – 51 58 – 68
Ostuni: Mabilia (2), Morena (4), Margio (2), Nata (4), Mei (14), Fin (2), Bartolucci (7), Bonacini (12), Proto, Birindelli (11)All. Romano
Roseto: Di Sante, Marcante (2), Petrucci (15), D’Arrigo (2), Stanic (15), Leo (13), Caruso (5), Marini (2), Papa, Amoroso(14)All. Mellilo
Arbitri: Baccillieri Biagio di Maglie (LE) e Mottola Christian di Taranto
Tiri da Tre Ostuni 4/19 Roseto 8/20
Tiri da Due Ostuni 16/33 Roseto 17/29
Tiri Liberi Ostuni 14/20 Roseto 10/13
di Domenico Moro

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