Assi Ostuni: Un altro Tassello abbandona la Squadra

E’ proprio il caso di dirlo: si tratta di una vera e propria smobilitazione, e così dopo Fossati e Moruzzi ora è la volta di Nicola Mei a fare le valige e ad abbandonare la società gialloblu; il forte giocatore toscano ha rescisso il contratto accasandosi a Perugia nel campionato di DnA. La società ostunese ha cercato di trattenere la forte “Guardia” per il proseguo della stagione, ma sembra che la decisione del giocatore fosse inderogabile, e quindi il tutto è stato risolto di comune accordo come si legge nel comunicato emesso dall’Assi Basket Ostuni: “ La società comunica che in data odierna ha rescisso in modalità consensuale il contratto che lo legava all’atleta Nicola Mei. La società, preso atto dell’inderogabile richiesta da parte del giocatore di avvicinarsi al proprio nucleo familiare,  ringrazia il giocatore per la professionalità e la serietà dimostrata in questo semestre sportivo e gli augura una brillante carriera”.

La partenza di Mei ora dimostra chiaramente che gli obiettivi stagionali vengono ridimensionati ampiamente, e a questo punto della stagione probabilmente l’obiettivo della società sarà quello di raggiungere la salvezza, avendo attualmente un roster che sicuramente dopo le pesanti partenze di Fossati, Moruzzi e ora Mei non possa più avere l’obiettivo play off  dopo un  ridimensionamento del potenziale di squadra, e quindi un obiettivo che si può raggiungere senza grandi affanni avendo ben 16 punti di vantaggio su Bernalda e Fondi che non sono certamente formazioni in grado di impensierire la formazione della città bianca.

Certo che questo scenario era inimmaginabile ad inizio stagione, con una squadra costruita per raggiungere la promozione e che purtroppo ora agli occhi degli addetti ai lavori e dei pochi sportivi ed appassionati che la domenica ancora siedono sulle gradinate del Pala Gentile diventa abbastanza preoccupante; si tratta di un vero e proprio fallimento di una società che la scorsa stagione ha fatto sognare una città nel mondo della palla a spicchi e che ora purtroppo forse sta pagando i fasti delle passate stagioni?

A questo punto la cosa più logica sarebbe da parte della società convocare una conferenza stampa e dire chiaramente alla città in modo schietto e chiaro la realtà dei fatti, senza continuare a nascondersi dietro una realtà che ormai è sotto gli occhi di tutti. Certamente è un gran peccato giungere al termine di una salita scalata con grande entusiasmo e trovarsi faccia a faccia con una brutta realtà, ma se serve a riorganizzare le fila, a rimettere a posto situazioni che in questo momento stanno creando grandi difficoltà, allora è meglio che succeda ora prima che forse la situazione diventi purtroppo senza via di ritorno. Perdere un bel giocattolo messo insieme con tanti sacrifici non è una bella cosa, però se serve a ripartire per nuovi traguardi e nuove avventure, allora è meglio sedersi a tavolino, chiarire il tutto e decidere se continuare o chiudere definitivamente i battenti. Ostuni è una piazza con tanti appassionati di basket che ormai sono stanchi di essere presi per i fondelli, ma pretendono solo chiarezza e realtà dei fatti.

di Domenico Moro

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