La distrazione e la fretta possono essere molto pericolose, soprattutto se in una casa appena svaligiata dimentichi le chiavi della tua auto. Nel pomeriggio di ieri, gli Agenti del Commissariato di Martina Franca, hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un ragazzo martinese, ritenuto responsabile, insieme ad un altro giovane, di furto in abitazione.
Fin qui può sembrare un semplice fatto di cronaca, un normale arresto in seguito ad un furto in appartamento, uno dei tanti ultimamente. Ma c’è una sottile linea d’ironia che ha attivato per questo ladro un principio di “causa-effetto”.
Ma raccontiamo quello che è successo.
In seguito alla segnalazione del furto, avvenuto nel dicembre scorso, gli Agenti del Commisariato di Martina, come da prassi, si sono recati nell’appartamento per effettuare i primi accertamenti. Nel corso di questi accertamenti, sul pavimento della stanza da letto, è stata ritrovata una chiave codificata di un’autovettura marca Volkswagen, con annesso telecomando.
Ci sono volute solo poche settimane di indagini per risalire al proprietario della vettura e al suo complice, deferito in stato di libertà per lo stesso reato. Sono stati recuperati anche tutti gli oggetti d’oro trafugati dall’appartamento che nel frattempo erano stati venduti ad un esercizio commerciale di compravendita di oro sito nella provincia di Bari.
Lo sbadato topo d’appartamento, ed il suo complice, erano già conosciuti alle forze dell’ordine per un analogo episodio. Come dire: “il topo perde le chiavi, ma non il vizio”.

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