L'associazione provinciale Trasportounito: incontra il Prefetto di Brindisi

Lunedì 14 gennaio 2013 si è svolta la giornata di protesta degli autotrasportatori organizzata da TrasportoUnito: 23 delegazioni di operatori hanno incontrato i Prefetti di altrettante città italiane, chiedendo maggiori controlli verso l’abusivismo e le irregolarità.

Le delegazioni sono state sostenute da sit-in davanti agli ingressi delle Prefetture. Secondo TrasportoUnito, le manifestazioni hanno “centrato in pieno” l’obiettivo che si erano preposto, ossia “Le Prefetture hanno dovuto prendere atto che esiste ormai, una quasi generalizzata, situazione di illegalità nel mercato, con l’autotrasporto italiano costretto a subire le conseguenze della mancata applicazione delle disposizioni di legge a suo favore a causa di un sistema dei controlli alla committenza inspiegabilmente ingessato”, scrive l’associazione in una nota diffusa oggi. “Non è più possibile tollerare il fatto che la committenza utilizzi la crisi economica come comoda motivazione per pagare i servizi di trasporto al di sotto dei costi di sicurezza, e con tempistiche tanto arbitrarie quanto fuori-legge”, conclude il comunicato.

Anche l’Associazione Provinciale Trasportounito Brindisi ha avuto la possibilità con una delegazione di incontrare il Prefetto di Brindisi sua Eccellenza Dott. Nicola Prete. Il territorio brindisino registra in buona sostanza le stesse irregolarità di tutto il paese: il mancato rispetto dei termini di pagamento previsti dalla legge (60 giorni L.
127/2010) e i relativi costi minimi di sicurezza (art. 83 bis L.
133/2008, pubblicati ogni mese dal Ministero dei Trasporti). L’incontro, grazie anche alla sensibilità mostrata dal Prefetto al tema della legalità, è servito per avviare un successivo incontro in seno alla Prefettura, tra gli Enti preposti al controllo, Comando provinciale della Guardia di Finanza e Direzione provinciale della Agenzia delle Entrate, sui poteri rispettivamente riconosciuti dalle leggi in materia di trasporto in conto terzi di merci. Il fine promosso è quello di istituire presso la Prefettura di Brindisi un tavolo di “Coordinamento per la legalità nei trasporti” al fine di incentivare uno sviluppo economico del territorio nel rispetto della legalità. La delegazione dei Trasportatori di Trasportounito ringrazia sua Eccellenza il Prefetto per l’attenzione prestata al grave problema.

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