Ilva. L'autorità giudiziaria non può scendere a compromesso (il comunicato stampa integrale)

Un comunicato dalla Procura di Taranto. La sempre più spinosa vicenda di lotta tra i poteri dello Stato: da un lato la politica che vuole scongiurare un rischio sociale, dall’altro la Procura che si limita a giudicare. Per Sebastio, a nome della Procura: “all’Autorità Giudiziaria non è consentita l’adozione di misure “di compromesso”, magari anche comprensibili da altri punti di vista, ma che non trovino il loro fondamento in specifiche disposizioni processuali e penali“.

A proposito del conflitto tra poteri: “Anche tale tipo di questione va sottoposta alla Corte Costituzionale. Questa, però, non sospende la esecuzione del provvedimento normativo impugnato e viene esaminata dalla Consulta solo dopo la preliminare valutazione della sua ammissibilità, da effettuare in una udienza riservata e in camera di consiglio, udienza già fissata per metà febbraio. Tale iniziativa, all’atto pratico, perde ora gran parte della sua importanza essendo state poi proposte le eccezioni di legittimità costituzionale il che potrebbe comportare una preliminare valutazione di inammissibilità…“.

Inoltre, lo ricordiamo, l’acciaio finora prodotto può essere benissimo venduto e nessun cavillo lo impedisce, come si può leggere nel comunicato stampa che riportiamo per intero.

 

Comunicato Procura di Taranto 24 gennaio 2013 by

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.