Non riesce ai gialloblu l’impresa di violare il palasport abruzzese tornando a mani vuote nella città bianca subendo purtroppo un passivo pesante che sino ad ora Morena e compagni ancora non avevano ingoiato un boccone così amaro. Dopo la bella prova di domenica scorsa contro Agropoli dove l’Assi Ostuni aveva dimostrato sepur fra grandi difficoltà di essere ancora viva, di non essere morta come forse qualcuno già lanciava proclami, lottando contro tutto e tutti riuscendo a portare a casa una preziosa vittoria giocando metà gara senza il contributo di Duilio Birindelli infortunatosi sul finire del secondo mini tempo.
I gialloblu erano chiamati ad una trasferta abbastanza insidiosa, contro il Pescara di Tony Trullo attuale terza forza del campionato per dare una conferma sul loro futuro se pur privi dell’esperienza e del prezioso contributo di Duilio Birindelli, consapevoli di affrontare una squadra che conoscendo le difficoltà dei gialloblu e potendo avere il prezioso vantaggio di giocare fra le mura di casa, affrontava la gara con i favori del pronostico cercando di bissare anche nel proprio palasport la vittoria ottenuta nella gara di andata al Pala Gentile che sancì le dimissioni dell’allora coach ostuneseLillinoCiracì.
Gli abruzzesi venivano dalla vittoria di Bernalda raccolta nei secondi finali per un solo punto che aveva portato morale e tranquillità ad una squadra che sembra aver smarrito lo smalto di inizio stagione e che stava giocando questa fase della stagione senza il contributo dell’ala Di Donato. Una gara quindi insidiosa per entrambi i quintetti quella che si giocava in riva all’adriatico che poteva dare conferme ai biancoazzurri o ulteriore morale ai ragazzi di Coco Romano in questo particolare momento delicato della stagione.
Il Match
Inizio gara in perfetto orario con i padroni di casa a schierarsi con Mlinar, Maino, Gilardi, Lagioia e Gianluca Di Carmine, l’Ostuni risponde con Bonacini, Morena, Margio, Bartolucci e Fin; subito i biancoazzurri a canestro con Mlinar e Di Carmine con gli ospiti che rispondono con Bonacini. Ma ancora Pescara a canestro a portarsi sul 7 – 2. Bartolucci trova la prima tripla della serata e i gialloblu a meno due lunghezze dai padroni di casa con il tabellone che segna 6’30” dal termine dei primi 10’ minuti di gara; ancora a canestro Bartolucci con un tiro realizzato dall’area e parità, mentre Nata subentrato allo stesso Bartolucci porta avanti Ostuni di due lunghezze. Una partenza positiva per i ragazzi di Coco Romano che tengono testa agli abruzzesi affrontandoli senza alcun timore tanto che capitan Morena con un canestro realizzato dall’area porta l’Assi avanti di tre lunghezze; Mlinar realizza recuperando due dei tre punti di distacco dagli ospiti; esce Fin perché già due falli a suo carico e fa il suo esordio il giovane Proto dell’Ostuni di cui si dice un gran bene. Diener dalla lunetta rimette avanti la testa per Pescara ma Ostuni con Margio si riporta nuovamente in vantaggio di una lunghezza. Continuano le due formazioni a darsi battaglia sul rettangolo di gioco e ancora il Capitano a portare i gialloblu sul + 5 con due canestri consecutivi. Gli adriatici rispondono con Lagioia ma Nata mantiene il vantaggio degli ospiti sul + 5 e Coco Romano chiama time out cercando di mantenere alta la concentrazione fra i suoi; termina la prima fazione di gara con i pugliesi che mantengono le cinque lunghezze di vantaggio sui ragazzi di Tony Trullo.
Si riprende con un Canestro di Margio ed Ostuni che trova il massimo vantaggio della gara con 7 punti; Mlinar riduce lo svantaggio e Coco Romano a chiamare prontamente time out. Un canestro di Pepe e abruzzesi che riducono a tre lunghezze il ritardo da Ostuni; successivamente una bomba di Lagioia riporta Pescara in parità, ma un micidiale break di 14 – 0 permette alla formazione di Trullo di portarsi avanti di 7 lunghezze con Ostuni in una fase di completo smarrimento quando mancano circa 5’ minuti all’intervallo lungo. Il coach ostunese cambia continuamente, ma purtroppo può far ben poco con gli uomini che si ritrova dovendo purtroppo rinunciare anche a Birindelli infortunato che siede in panca solo per onor di cronaca. Gli adriatici raggiungono un vantaggio di 12 punti sugli ospiti che purtroppo sembrano accusare il colpo dopo che l’Assi aveva dato l’impressione di poter gestire senza grandi affanni la gara sino a metà dei secondi dieci minuti di partita.
Si va al riposo lungo con gli abruzzesi che hanno saldamente la gara nelle proprie mani con un vantaggio di quattordici punti, avendo realizzato ben 29 punti in questa fase di gara con Mlinar e Lagioia che stanno dominando, mentre Ostuni ha messo la palla a canestro solo cinque volte realizzando 10 punti.
Si riprende a giocare e gli abruzzesi allungano ancora il loro vantaggio portandosi sul + 17; per gli ospiti purtroppo continua il momento no della gara contro una formazione che ormai sta premendo sull’acceleratore mettendo in difficoltà Morena e compagni. Consapevoli delle difficoltà della formazione ospite, i ragazzi di Trullo stanno disputando l’incontro senza grandi preoccupazioni controllando agevolmente, cercando di gestire il vantaggio accumulato, mentre uno scatenato Mlinar autore già di 20 punti personali sta mettendo in ginocchio i gialloblu; va comunque a sedersi in panca il forte giocatore di casa perché autore di 4 falli personali e coach Trullo è costretto a toglierlo dalla gara. Due canestri di Mabilia riducono lo svantaggio, ma Diener risponde prontamente al play gialloblu ed un micidiale tiro dalla lunga distanza di Gilardi porta gli abruzzesi sul + 19 con coach Romano costretto a chiamare time out a 3’ minuti dal termine della terza fazione di gara. Si riprende con Diener che fa volare Pescara sul + 21. Sembra purtroppo essere notte fonda per l’Assi Ostuni che con il passare dei minuti vede aumentare lo svantaggio ma vede purtroppo peggiorare la situazione di gara che probabilmente sarà irrecuperabile. Bartolucci cerca di mantenere alto l’onore dei gialloblu creando difficoltà ai padroni di casa portandosi a canestro con un buon bottino personale di 20 punti.
Gli ultimi dieci minuti di gara vedono gli abruzzesi avanti di 17 punti, ma un tiro dalla lunga distanza di Lagioia aumenta a 20 il vantaggio degli abruzzesi; Ostuni ormai sembra soffrire costantemente il dominio dei padroni di casa che purtroppo affondano il coltello nella ferita senza alcuna pietà consapevoli che hanno ormai le sorti della partita nelle proprie mani e che tranquillamente possono gestire senza grandi affanni tanto da raggiungere il + 28 a 5’ minuti al suono della sirena. Purtroppo per la formazione di Coco Romano con il passare dei minuti continua ad essere pesante il passivo che va accumulando e che non riesce a tamponare o bloccare la superiorità degli adriatici che stanno dominando la gara.
Al suono della sirena esplode il palasport pescarese con i ragazzi di Tony Trullo che chiudono la partita con l’ultimo canestro di Gianluca Di Carmine che regala il + 34 ai biancoazzurri. Termina così una gara che aveva visto un buon inizio della formazione di Coco Romano che stava tenendo testa a Mlinar e compagni tanto da chiudere in vantaggio i primi 10’ minuti di gara. Ma da meta della seconda fazione di gioco gli adriatici hanno iniziato a premere sull’acceleratore e per i gialloblu è stata purtroppo notte fonda. Nuova sconfitta per l’Assi Ostuni che torna nella città bianca a mani vuote con la consapevolezza che ci vuole ben altro per poter fronteggiare formazioni più attrezzate che sono ai primi posti della classifica. Purtroppo non sempre può bastare avere cuore e volontà per vincere le partite, ci vuole anche valore sul rettangolo di gioco che in questo momento latita fra le fila della formazione ostunese.
16 – 21 45 – 31 68 – 51 94 – 60 ( Finale )
Pescara: Pepe (12), Di Carmine G. (11), Gilardi (8), Lagioia (21), Diener (17), Mlinar (20), Maino (4),Morè (1), Mastrodomenico, Di Carmine E, All. Trullo
Ostuni: Mabilia (11), Zito, Morena (10), Nata (4), Fin, Margio (4), Bartolucci (24), Bonacini (7), Proto, BirindelliAll. Romano
Arbitri: Federico Ciccodicola e William Raimondo di Roma
Tiri da Tre Pescara 8/27 Ostuni 6/24
Tiri da Due Pescara 26/43 Ostuni 18/42
Tiri Liberi Pescara 18/22 Ostuni 6/13
Usciti per 5 falli Diener del Pescara
Di Domenico Moro

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