MARTINA FRANCA – In tempo di crisi la strada migliore e favorire l’autoimprenditorialità dei giovani, offrendo servizi e sostegno al fine di rendere indipendenti i giovani, attraverso la realizzazione delle loro idee. Dopo la presentazione del Bando, due settimane fa, in questi giorni la Giunta sta discutendo delle proteste pervenute.
Secondo quanto siamo riusciti a sapere da Palazzo Ducale, sarebbero quattro, finora, i progetti presentati sui beni pubblici, per la loro valorizzazione e per la possibilità di creare nuove imprese, innovative, che permettano ai giovani, in tempo di crisi, di uscire dal cul de sac della ricerca del lavoro subordinato e mettano loro nelle condizioni di avviare una propria attività.
Su questo si stanno spendendo moltissimo gli assessori Infante, Lasorsa e Convertini (Nunzia).
Dei quattro progetti presentati si è iniziato a discutere ieri durante una riunione di giunta. Le risposte ufficiali arriveranno solo giovedì.
Il bando scade il 5 febbraio.
Una nuova strategia politica che potrebbe portare i suoi frutti: invece di abbandonare i beni pubblici (di cui ancora non è stato reso pubblico l’elenco) e di lasciarli occupare abusivamente, il Comune sceglie di affidarli ai giovani in modo permettendo loro di provare a realizzare la propria idea imprenditoriale. La concertazione tra sociale, impresa e pubblico, tra associazioni, imprenditori e amministratori potrebbe aprire un piccolo sentiero per uscire dalla crisi.
Investendo sulle idee.

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