Ambulanti. Se la protesta si sposta su Youtube

protesta-rocchina-cavallo-youtubeMARTINA FRANCA – Dovrebbe essere ormai considerato un passaggio obbligato. Le proteste dalle piazze reali si spostano nelle agorà virtuali e ai pugni alzati si sostituiscono le mani che brandiscono cellulari per fare le foto da mettere su Facebook o Twitter. Così in tutto il mondo ogni movimento ha imparato ad usare i mezzi di comunicazione digitali che permettono, in estrema sintesi, di decidere in autonomia il proprio palinsesto, diventando dei self-caster, aggirando il problema della necessità di riuscire a farsi pubblicare da terzi (magari inviando un comunicato stampa che non verrà letto, o una lettera al direttore). A Martina Franca abbiamo un esempio eclatante, postatoci sulla bacheca della pagina fan di Martina News: un video sugli ambulanti di frutta e verdura.

La particolarità di questo video è il fatto che fatto da un cittadino stanco degli abusivi, ma proprio da una dei protagonisti, forse LA protagonista in assoluto: Rocchina Cavallo, sbarcata su Facebook con un profilo personale e con un video in cui racconta, per sommi capi e dal suo punto di vista la storia della vicenda degli ambulanti, fatti spostare da Piazza D’Angiò, alcuni dei quali hanno scelto di aprire un negozio in piena regola.

Se sul motivo della protesta non siamo particolarmente d’accordo, non possiamo invece non registrare l’evoluzione della comunicazione di una categoria, gli ambulanti di frutta e verdura, non necessariamente avvezza all’utilizzo dei mezzi di comunicazione innovativi ma che comunque si attestano, grazie a questo video, nel contesto cittadino, come avanguardia.

E questa è la notizia più importante.

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Commenti

2 risposte a “Ambulanti. Se la protesta si sposta su Youtube”

  1. Avatar avv.martino bruno
    avv.martino bruno

    cara redazione,
    ho visto con piacere che la categoria da me rappresentata ha cambiato sia il modo che i contenuti della protesta che condivido nella forma.
    L’origine dei mercatini rionali, voluta con tanta solerzia dall’ACAF, che rappresento, aveva nella sua logica la soluzione di alcuni problemi che erano a cuore dell’attuale amministrazione; ottenere un parcheggio in piazza d’angio e collocare i banchi della frutta ( dei quali il temine abusivo è improprio) in nei posti che fossero attrezzati ed appetibili per gli avventori. Devo constatre che i buoni proposit della P.A. non si sono concretizzati in fatti pratici. E’ vero che è stato censito il numero degli ambulanti che, attraverso una apposita richiesta e conseguente creazione di una graduatoria, hanno ottenuto il posto nei mercatini rionali, ma è anche vero che a parte la sig.ra Cavallo Rocchina, nessuno di loro si è posizionato. Il mancato posizionamento trova giustificazione nel fatto che ( la sig.ra Cavallo ne è un testimone vivente) in ogni dove di martina vi è un banco vendita e, indi, appare di difficile comprensione come gli avventori che dovrebbero recarsi nei mercatini rionali, per arrivare agli stessi trovano comodamente altri banchi vendita per strada, ove acquistare tutto.
    Il controllo del territorio era necessario, come necessaria sarebbe stata una conferenza di servizi tra le forze dell’ordine e gli esercenti per sottoscrivere comunemente un piano di interverto e sviluppo del settore, adeguandosi alle normative vigenti e rispettando delle logiche commerciali che sicuramente avrebbero rivisto i posti dove sono allocati i mercatini..
    Auguro alla sig.ra Cavallo di ottenere quello che ritiene giusto, auspicando che le sue inziative possano stimolare la p.a.

  2. Avatar avv.martino bruno
    avv.martino bruno

    cara redazione,
    ho visto con piacere che la categoria da me rappresentata ha cambiato sia il modo che i contenuti della protesta che condivido nella forma.
    L’origine dei mercatini rionali, voluta con tanta solerzia dall’ACAF, che rappresento, aveva nella sua logica la soluzione di alcuni problemi che erano a cuore dell’attuale amministrazione; ottenere un parcheggio in piazza d’angio e collocare i banchi della frutta ( dei quali il temine abusivo è improprio) in nei posti che fossero attrezzati ed appetibili per gli avventori. Devo constatre che i buoni proposit della P.A. non si sono concretizzati in fatti pratici. E’ vero che è stato censito il numero degli ambulanti che, attraverso una apposita richiesta e conseguente creazione di una graduatoria, hanno ottenuto il posto nei mercatini rionali, ma è anche vero che a parte la sig.ra Cavallo Rocchina, nessuno di loro si è posizionato. Il mancato posizionamento trova giustificazione nel fatto che ( la sig.ra Cavallo ne è un testimone vivente) in ogni dove di martina vi è un banco vendita e, indi, appare di difficile comprensione come gli avventori che dovrebbero recarsi nei mercatini rionali, per arrivare agli stessi trovano comodamente altri banchi vendita per strada, ove acquistare tutto.
    Il controllo del territorio era necessario, come necessaria sarebbe stata una conferenza di servizi tra le forze dell’ordine e gli esercenti per sottoscrivere comunemente un piano di interverto e sviluppo del settore, adeguandosi alle normative vigenti e rispettando delle logiche commerciali che sicuramente avrebbero rivisto i posti dove sono allocati i mercatini..
    Auguro alla sig.ra Cavallo di ottenere quello che ritiene giusto, auspicando che le sue inziative possano stimolare la p.a.

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