MARTINA FRANCA – Poi non dite che non è colpa della televisione. Tutto inizia durante la finale della Final Eight di calcio a 5. Il palazzetto dello sport, raccontano alcuni testimoni e anche un giornalista, che il palazzetto dello sport era pieno di volantini elettorali che invitavano a scegliere il Pdl. La Rai, essendo in par condicio, sa benissimo di non poter riprendere nulla che abbia a che fare con le elezioni. Con il rischio di un multone, gli addetti si attivano per togliere tutto quanto. La cosa sembra però aver lasciato strascichi, tanto che stamattina, al mercato settimanale di Martina Franca, si incontrano Gianfranco Chiarelli e i suoi collaboratori con Gianfranco Palmisano e Stefano Coletta, il secondo assessore allo Sport, quindi responsabile, in qualche maniera, di quello che è accaduto venerdì. I testimoni, alcuni almeno, perchè altri riferiscono il contrario, raccontano che il consigliere regionale candidato alla Camera con il Pdl, abbia approfittato dell’incontro per chiarire a Coletta che il gesto del palazzetto non è stato molto apprezzato.
Considerando il clima della campagna elettorale, la tensione per una partita tutt’altro che scontata, la discussione politica sembra essere degenerata in conflitto generazionale tanto da spingere Gianfranco Chiarelli a fare una tirata d’orecchie al consigliere comunale e all’assessore, ricordando loro l’importanza del rispetto, anche in politica.
A parte il tono scherzoso, quello che è accaduto stamattina, se dovesse essere vero, sarebbe davvero un episodio da condannare, che nessuna tensione elettorale nè tantomeno personale o politica potrebbe giustificare, non solo perchè la violenza, verbale, fisica, è inaccettabile, ma perchè le persone coinvolte sono rappresentanti istituzionali, uno dei quali si appresta a diventare deputato onorevole della Repubblica Italiana, che dovrebbero, prima di tutti gli altri, proprio per il ruolo di responsabilità e la fiducia accordata loro dagli elettori, essere di esempio.

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