Prosegue l’attività di controllo mirata al contrasto delle attività illecite sul pubblico demanio marittimo sul territorio del comune di Ostuni da parte dei militari del nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Brindisi, guidati dal capitano di vascello (cp) Giuseppe Minotauro, portata avanti in collaborazione con il personale di polizia municipale – settore edilizia del comune di Ostuni.
L’attenzione del team operante si è focalizzata su un’area demaniale marittima in concessione ad una ditta operante nel settore della ristorazione all’interno dell’approdo turistico di Villanova di Ostuni. Come già avvenuto qualche settimana fa presso le altre ditte e associazioni presenti nell’approdo turistico, anche in questo caso è stata passata al setaccio dai militari e dal personale di polizia municipale, tutta la documentazione autorizzativa nelle disponibilità del legittimo rappresentante legale dell’azienda di settore .
Un ristorante, quello finito nel mirino delle forze dlel’ordine, localizzato in una zona geografica sottoposta a vari vincoli edilizio, paesaggistico, architettonico, archeologico, oltre agli aspetti demaniali marittimi.
La capillare attività di controllo svolta, ha portato alla denuncia a piede libero del legale rappresentante in quanto dagli acceratamenti compiuti, sono emerse delle irregolarità di carattere demaniale ed edilizio – paesaggistico, per le quali già il comune di Ostuni si era attivato per le successive azioni di competenza.
Il personale operante, ha altresì spostato la propria attenzione presso il parco naturale regionale “Dune costiere”, presente in località Lido Morelli del comune di Ostuni, dove anche qui, i militari ed il personale di polizia municipale si sono trovati di fronte ad una vasta situazione di abusi demaniali ed edilizi. Gli operanti dopo accurate indagini finalizzate a risalire agli autori di tali scempi, hanno denunciando a piede libero il legittimoo intestatario di una concessione demaniale marittima ricadente all’interno dell’ area protetta.
Sono stati sottoposti a sequestro penale:
• un locale in in legno ad uso bar, posizionato in parte su pubblico demanio marittimo ed in parte su un tratto dunale con annessa pedana in legno;
• un totem docce posizionato sul tratto dunale insistente su di un basamento in calcestruzzo;
• un argano in materiale metallico posizionato nei pressi del totem docce, tra l’altro molto perricoloso per il transito;
• una rampa in calcestruzzo che collega il chiosco bar alla spiaggia;
• tre pali in pvc asserviti da impianto elettrico posizionati sul percorso pedonale di cui n. 01 posizionato sul demanio marittimo, formanti un impianto di illuminazione.
Di tutta l’operazione è stata data notizia alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Brindisi, che coordina le indagini in corso.

Nuovo blitz della Capitaneria di Porto a Villanova
Iscriviti alla nostra Newsletter!
Lascia un commento