Lo avevano detto all’indomani del rinnovo delle cariche sociali e la fase due dell’Ance Confindustria Taranto conferma le aspettative della vigilia.
L’obiettivo lanciato dal riconfermato Presidente della locale sezione dei costruttori edili, Antonio Marinaro, diviene oggi prioritario: il territorio deve essere seguito nella fase di trasformazione urbana e di ammodernamento infrastrutturale senza tralasciare nessun luogo in cui si programma lo sviluppo.
E’ in questa direzione che si delinea l’istituzione della delegazione Ance (Associazione nazionale costruttori edili) a Martina Franca, affidata alla guida esperta di Martino Aquaro.
“Abbiamo pensato di sostenere le comunità imprenditoriali locali e rafforzare l’azione associativa anche in provincia attraverso un più stretto dialogo con i singoli enti – afferma Marinaro – cominciando da una delle aree certamente più interessanti sia per ipotesi di sviluppo e sia per collocazione geografica.”
Una sfida importante per il coordinatore dell’Ance martinese, Aquaro, che ha cominciato a dialogare con il Comune di Martina Franca sui temi della rigenerazione urbana del centro storico e degli altri ambiti, sul nuovo Pug, su ipotesi di partenariato pubblico-privato e sulle regole e le buone prassi per la trasparenza e la concorrenzialità negli affidamenti pubblici.
E proprio sugli interventi di rigenerazione urbana l’Ance ha già presentato due importanti documenti: una traccia di lavoro presentata nel corso del Forum Cittadini svoltosi a Martina lo scorso 11 marzo e un protocollo d’intesa per una proposta di consultazione degli abitanti e degli attori economici e sociali del centro storico di Martina Franca.
Quest’ultimo documento esplora una formula di progettazione partecipata che intendiamo sostenere sul territorio – spiega Martino Aquaro – e vorremmo fosse annotata come un punto qualificante e innovativo della pianificazione più generale che riguarderà questo importante patrimonio architettonico, urbanistico, storico e sociale della nostra comunità.
Il protocollo d’intesa oltre che dall’Ance è stato sottoscritto dall’Associazione Panrhema, dalla Scuola Edile Taranto, dall’Inbar, dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Martina Franca.

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