La potatura, ormai terminata, degli alberi di leccio (Quercus ilex) in piazza Sant’Antonio, sta generando malumori e polemiche in città, non solo dai cittadini indignati che, a quanto pare, hanno segnalato la cosa al corpo della Forestale, ma anche da alcuni componenti della maggioranza, in particolare il consigliere Gianfranco Palmisano appoggiato dal capogruppo del Partito Democratico Vito Pasculli.
Quello che oggi ha fatto scattare, nuovamente, la segnalazione del consigliere Palmisano è la scoperta, sempre nella piazzetta antistante la chiesa di Sant’Antonio, di una panchina in pietra distrutta, molto probabilmente, proprio durante i lavori di potatura.
“Oltre il danno anche la beffa – è quanto dichiara il consigliere comunale Gianfranco Palmisano – non solo quest’azienda ha completamente sbagliato i lavori di potatura, ma ha pure, molto probabilmente, fatto danni in piazzetta distruggendo una panchina in pietra”. Palmisano, oltre a essere consigliere comunale, è un Perito Agrario e ci spiega in cosa si è sbagliato: “La potatura è completamente sbagliata, andava svuotato il secco da dentro per poter permettere all’albero di germogliare, di vegetare. Non riesco a capire con che logica siano stati potati“.
Alcuni sono stati tagliati per metà, altri sono stati, sempre secondo Palmisano, completamente devastanti: “Ad un albero hanno tagliato un intero tronco in vegetazione, ad un altro hanno tagliato rami in vegetazione e lasciato quelli secchi. Hanno fatto il contrario di quello che si doveva fare. La regola vuole che si toglie il secco e si lasciano i rami in vegetazione, qui hanno tagliato i rami in vegetazione e quelli secchi li hanno lasciati tutti“.
Oltre il danno anche la beffa, per l’appunto. Una panchina è stata distrutta e lo stesso consigliere Palmisano, appoggiato dal capogruppo Vito Pasculli, ha denunciato la cosa ai Vigili Urbani. Andranno fatte le verifiche del caso, bisognerà accertare la colpevolezza dell’azienda, ma Palmisano e Pasculli sono pronti a chiedere il risarcimento dei danni.
“Questa Azienda avrà vinto un appalto – dichiara Palmisano – e se non ricordo male il loro compenso per questo lavoro, che ripeto è stato fatto male, è di circa 10 mila euro“. Quindi, non solo questa azienda dovrà riceverà dei soldi pubblici per un lavoro fatto male, ma, e qui non ci possiamo esporre perché saranno le autorità competenti a verificare la colpevolezza o meno, non ha nemmeno segnalato i danni effettuati al bene pubblico, come sottolinea il capogruppo Pd Vito Pasculli: “Invece di pagare noi questa ditta, dovrebbero essere loro a pagare per i danni che hanno fatto e per la poca professionalità dimostrata“.
Certo rimane la questione della potatura sbagliata e ci si chiede il perché di tale scelta, gli operai che hanno effettuato i lavori hanno eseguito degli “ordini” e bisognerà capire da chi.

“Capisco l’esigenza di qualcuno – continua Palmisano – di voler far uscire la facciata della chiesa, ma questo non giustifica l’errore perché se avessero effettuato una normale potatura la facciata della chiesa si sarebbe vista ugualmente“, e ci mostra una foto fatta a Locorotondo di una potatura fatta per bene che, come si vede nella foto, libera la barriera visiva dei rami dando visibilità al palazzo dietro.
Ma la segnalazione, è importante ricordarlo, è stata fatta per la prima volta dal consigliere Palmisano proprio durante i lavori, come ci conferma lui stesso: “Segnalai la cosa all’assessore Stefano Coletta che venne a controllare proprio mentre stavano facendo i lavori assicurandomi però che secondo lui andava tutto bene“. Segnalazioni che sono arrivate anche al Sindaco, in questo caso direttamente da cittadini, ma i lavori non si sono fermati: “I cittadini segnalavano un disagio – conclude Palmisano – adesso il responsabile del procedimento, molto probabilmente Mandina, ci dia una spiegazione“.
Palmisano non è solo in questa “lotta”: “Sono qui perché il consigliere Palmisano– dichiara Vito Pasculli – ha segnalato questa cosa e deve essere appoggiato perché giovane e competente in materia“, dopodiché Pasculli tiene a sottolineare l’importanza di questa segnalazione da parte di un consigliere di maggioranza: “Non è un fatto contro l’amministrazione, significa che l’amministrazione stessa controlla se stessa in termini però propositivi, consultivi. Il problema nasce quando una segnalazione fatta da qualcuno all’interno della maggioranza viene vista come un atteggiamento controcorrente rispetto a quello che sono le indicazioni della maggioranza stessa. La maggioranza deve essere matura, si può sbagliare, ma all’interno deve trovare i correttivi. In generale, il problema è che qui bisogna cambiare atteggiamento, nel senso che quando si fanno le segnalazioni, o osservazioni, bisogna essere maturi ed accoglierle perché nessuno vuole attaccare dall’interno l’amministrazione. Le osservazioni vanno fatte internamente, vanno raccolte ed elaborate e se vi è omertà associativa, senza che ci sia la possibilità di fare delle osservazioni, è sbagliato“.
“Credo che l’atteggiamento giusto – continua Vito Pasculli – sia quello di costruire noi un processo di correzione interna la cui finalità dev’essere quella di fare il bene dei cittadini. Le osservazioni siano uno strumento per migliorarsi, devono essere integrate soprattutto se vengono fatte da chi poi ha il compito di farle, il consigliere comunale dà gli indirizzi e controlla l’attività,ma se c’è un atteggiamento di sufficienza rispetto a questo e non si accettano molte volte le critiche, tutto diventa complicato. La qualità della maggioranza è proprio quella di auto-correggersi, e ci tengo a sottolineare che non è un fatto di criticità interna.”
Rimane il fatto che c’è bisogno di maggiori attenzioni, soprattutto quando i lavori, e i soldi utilizzati per farlo, sono pubblici: “Bisogna essere più attenti – conclude Vito Pasculli – proprio in termini di verifica, perché non è possibile che una situazione di questo tipo rimanga lì, senza che vi sia una verifica attenta…è così evidente. Siamo in centro, non in periferia…“.
Di seguito alcune foto di Gianfranco Palmisano sulla potatura:





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