Il tabù è sfatato, i tre punti messi in cascina e il vantaggio dalla terz’ultima diviene quasi incolmabile a cinque giornate dal termine: la Pallavolo Martina con non poco pathos vìola il parquet di un’Altamura che, seppure praticamente retrocessa, rende onore al volley e al campionato giocando la gara in modo intenso, subendo nei primi due parziali e recuperando con l’orgoglio. Il 3-1 in terra barese è fondamentale: il Martina ha un piede e mezzo nella prossima B1!
LA GARA. Sin dalle prime battute la Pallavolo Martina porta la partita su binari favorevoli. Già al primo tecnico Magrì fissa il +2 , al rientro in campo Giorgio e Lo Re salgono a +4 costringendo Paglialunga al discrezionale (10-14). L’Altamura non si arrende e riprende la parità a quota 14. Passaro mette a segno l’ace del 14-16 e Lo Re allunga e Magrì allunga sino al 15-19. Il distacco non cambia, Lo Re regala il set-point e Sette mette fuori l’attacco per il 20-25 finale. Punto a punto all’inizio del secondo parziale sino all’8-7 di Lo Re al primo tecnico. Sempre Lo Re che non smette di far punti: muro e attacco per il 10-14 che costringe i locali al time-out. Tre punti di vantaggio per il Martina al secondo tecnico ed elastico sino al 19-20 che invoglia Spinelli a far respirare i suoi. Passaro e Lo Re mettono cemento sulle ambizioni martinesi (20-23) e Petronella getta fuori il punto 25 (20-25). L’Altamura, però, non si arrende e per quanto visto non merita la sconfitta netta. Il Martina è stanco ma parte bene con il +3 al primo tecnico. Un attacco sbagliato dai locali porta gli ospiti sul 6-10. Quando la gara sembrava ormai segnata un calo della PM e la voglia di ben figurare dell’Altamura cambiano le carte in tavola. 5-0 di parziale interno, poca incisività in attacco degli ospiti e 11-10 dei locali. Il Martina rimette in sesto la sua fase avanzata e mette giù un altro strappo (15-18). D’Amico e Giorgio spingono l’Altamura sul 17-21 e al time out discrezionale. L’elastico continua e arriva un altro break dei baresi (22-22). Punto a punto si arriva ai vantaggi e un muro su Nitti chiude la contesa allungando l’incontro (26-24).
Si ricomincia con il solito +3 ospite (5-8) ma il set non è scontato. Nitti non è incisivo e i locali ribaltano il risultato (10-9). E’ lo stesso Nitti a ritrovare la parità a 13 e due muri di D’Amico spingono avanti la PM (15-17). La gara non smette di regalare emozioni: Petronella riporta avanti i suoi (20-18) ma anche i locali iniziano a peccare sugli attacchi (20-20). Nitti mette giù con decisione il 22-23, la Domar chiama time out e ritorna avanti conquistando il set point (24-23). Prima Fanuli trova il cambio palla, poi D’Amico sale in cielo e murare in modo perfetto (24-25). E’ un attacco alle stelle di Minenna a chiudere la contesa e scatenare la gioia di un Martina stanco ma felice. Tre punti che vogliono dire +10 sul Giarratana a cinque giornate dal termine e con i siciliani che hanno una gara in più. Sarà una Pasqua serena per il Martina che tiene saldo il suo sesto posto e che già nella prossima gara interna con il Potenza potrà festeggiare una permanenza in B1 che vale una promozione.

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