AS Martina Franca: addio sogni di gloria

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Calcio, Sport


curvaTifosiAl “Tursi” finisce zero a zero e tra le polemiche la partita tra Martina e Campobasso; match segnato dal vento che ha reso difficile giocare a calcio ma che non può giustificare quanto visto sul terreno di gioco. Per i padroni di casa tanta buona volontà e qualche giocata di qualità, ma solo nella prima metà di partita. È emblematico sottolineare come il più pericoloso tra i biancazzurri, al termine dei novanta e più minuti, risulta Perina: su un suo rinvio, in apertura di gara, Iuliano ha compiuto la parata più difficile nel suo pomeriggio martinese.

Bitetto, come previsto, lascia in panchina Marsili, affidando la cabina di regia a Fiorentino. Buona la gestione del barese, con palle smistate a destra, in favore di Mangiacasale e a sinistra per Petrilli. Questi gli elementi maggiormente attivi tra i padroni di casa, favoriti anche dai recuperi di Scarsella in mezzo al campo, che ha macinato chilometri su chilometri.

Emozioni, alla fine, la partita ne ha offerte ben poche, considerato anche l’atteggiamento del Campobasso che ha modificato il consueto assetto tattico per mettere in campo due cursori di fascia destinati a coprire gli elementi di maggiore movimento del Martina e proponendo, a volte, una doppia linea a protezione della propria area di rigore fatta anche di sette elementi. Atteggiamento che i molisani hanno ampiamente pagato sul piano offensivo e che ha lasciato isolato in avanti un Majella a cui non sono arrivate palle giocabili.

Le azioni sono arrivate a folate, come il vento, che al 3’ causa problemi a Iuliano attento a smanacciare sopra la traversa la palla rinviata da Perina. Al 10’ dormita della difesa di casa con Fella (incuneatosi dalla parte di Filosa) che si trova solo di fronte a Perina e chiama all’estremo salvataggio sulla linea De Lucia. Rana è attivo ma pensa più a giocare per se. Al 21’, sui suoi piedi un paio di occasioni da fuori area, con palla che spegne la propria corsa a fondo campo. Un paio di minuti dopo Petrilli crea scompiglio in area grazie ad un paio di calci d’angolo velenosi, ma non c’è nessuno pronto al tap-in. Al 25’ Tundo, favorito dal collega di fascia, mette in mezzo per Rana, anticipato nell’occasione da Minadeo. Tanto Martina, che produce gioco (a favore di vento) ma che non trova la porta e che rischia la beffa nel finale della prima frazione a causa di una velenosa conclusione di Fella, deviata sul palo da Perina.

Il secondo tempo parte con gli stessi protagonisti della prima frazione, ma col passare dei minuti il Campobasso abbassa il baricentro puntando tutto sul contenimento del risultato e sperando sui lanci lunghi. Al 5’ Perina deve uscire fuori area per anticipare Majella lanciato a rete. Sulla ripartenza, poi, Rana spreca un contropiede per eccesso di egoismo. Al quarto d’ora è Gambino ad attirare a se le ire dei tifosi per la ghiotta occasione sprecata da due passi. A Conti fatti ben poca roba quella prodotta da una squadra chiamata a vincere a tutti i costi, che fomenta il malumore sugli spalti e che esplode, dopo il fischio finale, con i cori di protesta rivolti a tutti i giocatori in campo. Al termine della sfida riunione tecnica tra dirigenti e staff tecnico con Bitetto chiamato a dare risposte a vertici della società.

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