Canone concordato. L'Ance è d'accordo ma chiede un confronto

costruttori-martina-francaMARTINA FRANCA – Il canone concordato è la proposta scaturita dall’incontro tra assessorato ai Servizi Sociali, Cgil e Sunia di Martina Franca. La proposta è quella di fare in modo che il Comune stabilisca una range di prezzi oltre i quali non si possa andare, calmierando, in buona sostanza, gli affitti, ma offrendo l’opportunità ai proprietari di avere degli incentivi, o sgravi fiscali.

A proposito di questa proposta, pubblicata da Martina News, non si fa attendere il parere dei costruttori che, per bocca di Martino Aquaro, coordinatore dell’Ance di Martina Franca, chiede che ci sia un confronto anche su questi temi, affinchè le imprese (e i proprietari) non vengano tenuti fuori da queste importanti decisioni.

La partecipazione è “un metodo che Aquaro promuove anche associandosi all’allarme lanciato nei giorni scorsi dall’assessore Infante sul problema delle risorse abitative e sulla richiesta di alcune organizzazioni sindacali di attivare anche a Martina Franca lo strumento del canone concordato. Si tratta di dotarsi anche in questo caso – precisa Aquaro – di un ulteriore tassello operativo che come territorio potremo opportunamente valorizzare nell’ambito delle politiche abitative che da subito potranno essere messe in campo attraverso lo strumento della rigenerazione urbana“.

L’Ance è pronto a cooperare, quindi. Ma l’attenzione al canone concordato sembra quasi una richiesta all’amministrazione di non tralasciare le richieste di imprese e proprietari. “Nella carenza di risorse pubbliche per sopperire alla richiesta di casa, l’unica strada che abbiamo – specifica la nota di ANCE Martina Franca – è quella di operare insieme alle amministrazioni, anche ricercando programmi di rigenerazione a maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo convinti – conclude Aquaro – sia importante proseguire nel solco della partecipazione e confermiamo la piena disponibilità a fornire su entrambi i tavoli di spesa e programmazione, indicazioni e valutazioni utili sia al Comune di Martina Franca che alla Provincia di Taranto che a breve appalterà i lavori per la provinciale 58, anche nell’ottica del rispetto delle procedure e dei criteri che assicurino piena e sana concorrenzialità, senza incorrere nei guasti e nelle illusorie economie del massimo ribasso“.

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